Autovettura concessa al socio amministratore e disciplina dei beni ai soci

di Sandro Cerato - Il Caso del Giorno

Pubblicato il 26 gennaio 2013

la normativa sui beni concessi in godimento ai soci influisce in modo molto pesante sul tipico caso in cui una società compra un'auto per darla in utilizzo al socio amministratore

L’art. 2 c. 36-terdecies del DL. 138/2011 ha modificato l’articolo 67, comma, 1 del Tuir, prevedendo attraverso la nuova lettera h-ter), una nuova fattispecie di reddito diverso costituita dalla differenza tra il valore di mercato e il corrispettivo annuo addebitato per la concessione in godimento di beni dell’impresa a soci o familiari dell’imprenditore.

Per l’individuazione del valore di mercato di cui trattasi, si deve fare riferimento, in linea generale, a quanto indicato all’art. 9 c. 3 del TUIR secondo cui detto valore è equiparabile al valore normale determinato da specifici provvedimenti, per i beni i cui prezzi sono soggetti ad una disciplina legale, ovvero dal prezzo normalmente praticato dal fornitore o, in mancanza, da quello desunto dai tariffari redatti da organismi istituzionali o dalle mercuriali contenenti valori modali determinati da Enti di Ricerca, Società Immobiliari di grandi dimensioni, Istituti bancari, ovvero società di noleggio. Tuttavia, tale metodologia di calcolo non si applica (per mere esigenze semplificative), q