La deducibilità delle perdite su crediti verso debitori assoggettati a procedure concorsuali

Generalità

Con la sentenza 01/06/2012 n. 8822, La Corte di Cassazione è nuovamente intervenuta sul tema delle perdite su crediti verso debitori  assoggettati  a procedure concorsuali. In particolare, la S.C. ha decretato che in caso di perdita su crediti verso soggetto sottoposto a concordato preventivo, la deduzione del costo in capo al creditore deve avvenire integralmente nell’esercizio in cui è stato emesso il decreto di ammissione alla procedura concordataria, non potendosi procedere ad una ripartizione in più esercizi della stessa. Da un punto di vista fiscale, l’art. 101 del TUIR stabilisce che le perdite su crediti sono deducibili nell’esercizio in cu risultano da elementi certi e precisi e in ogni caso per i crediti verso debitori assoggettati a procedure concorsuali.

 

Articolo 101 – Minusvalenze patrimoniali, sopravvenienze passive e perdite

 

omiss..

 

5. Le perdite di beni di cui al comma 1, commisurate al costo non ammortizzato di essi, e le perdite su crediti sono deducibili se risultano da elementi certi e precisi e in ogni caso, per le perdite su crediti, se il debitore è assoggettato a procedure concorsuali o ha concluso un accordo di ristrutturazione dei debiti omologato ai sensi dell’articolo 182-bis del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267. Ai fini del presente comma, il debitore si considera assoggettato a procedura concorsuale dalla data della sentenza dichiarativa del fallimento o del provvedimento che ordina la liquidazione coatta amministrativa o del decreto di ammissione alla procedura di concordato preventivo o del decreto di omologazione dell’accordo di ristrutturazione o del decreto che dispone la procedura di amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi. Gli elementi certi e precisi sussistono in ogni caso quando il credito sia di modesta entità e sia decorso un periodo di sei mesi dalla scadenza di pagamento del credito stesso. Il credito si considera di modesta entità quando ammonta ad un importo non superiore a 5.000 euro per le imprese di più rilevante dimensione di cui all’articolo 27, comma 10, del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2, e non superiore a 2.500 euro per le altre imprese. Gli elementi certi e precisi sussistono inoltre quando il diritto alla riscossione del credito è prescritto. Per i soggetti che redigono il bilancio in base ai principi contabili internazionali di cui al regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002, gli elementi certi e precisi sussistono inoltre in caso di cancellazione dei crediti dal bilancio operata in dipendenza di eventi estintivi.

 

La questione, purtroppo da lungo tempo, non trova unanimità di vedute circa i criteri di attribuzione temporale delle perdite su crediti, dovendo stabilire, in via preliminare, se l’esercizio di avvio della procedura concorsuale costituisce l’esercizio nel quale deve essere integralmente imputata la perdita ovvero se l’esercizio di avvio della procedura concorsuale costituisca solo il momento dal quale è possibile dedurre la perdita, con la possibilità d imputare la perdita anche ad un esercizio successivo a quello di apertura della procedura concorsuale. E’ evidente che questo secondo comportamento potrebbe scontrarsi contro l’esigenza di evitare pianificazioni fiscali di comodo (ad es. imputando la perdita ad un esercizio con cospicui utili fiscali).

 

 

 

La tesi della Suprema Corte conforme all’indirizzo ministeriale

La tesi  riportata con la sentenza sopra esposta, conferma l’orientamento ministeriale[1] con il quale l’A.F. rispondendo ad un’istanza di interpello ha espresso il parere che l’imputazione temporale della perdita su crediti in ossequio al principio della competenza economica, così come delineato dal combinato disposto degli artt. 101 e 109 del TUIR  non pu…

Contenuto disponibile esclusivamente agli utenti abbonati
Per continuare a leggere il contenuto di questo articolo è necessario essere abbonati. Se sei già un nostro abbonato, effettua il login attraverso il modulo di autenticazione posto in cima alla pagina. Se non sei abbonato o ti è scaduto l'abbonamento, che aspetti?
Condividi:
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it