Sisma in Emilia: la sospensione dei giudizi tributari pendenti

di Sandro Cerato - Il Caso del Giorno

Pubblicato il 27 novembre 2012

i chiarimenti per i contribuenti che vivono nelle zone terremotate, che intendono avvalersi della possibilità di sospendere i processi tributari pendenti fino alla fine del 2012

Il decreto legge del 6 giugno 2012 n. 74, pubblicato in Gazzetta Ufficiale in data 7 giugno 2012 ed in vigore dal giorno successivo, ha introdotto una prima serie di interventi “in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici che hanno interessato il territorio delle province di Bologna, Modena, Ferrara, Mantova, Reggio Emilia e Rovigo, il 20 e il 29 maggio 2012”. Tra le misure di particolare interesse va segnalata quella concernente la disciplina dei processi, dettata dall’articolo 6 del decreto in commento, che reca importanti disposizioni in ordine:

  • alla sospensione dei processi civili, penali, amministrativi e di competenza di ogni altra giurisdizione speciale;

  • al rinvio d’ufficio delle udienze;

  • alla sospensione dei termini.

L’Agenzia delle Entrate (C.M. n. 43/E del 16 novembre 2012) ha fornito precisi chiarimenti in ordine alla gestione del contenzioso tributario nelle aree colpite dal sisma ed, in particolare:

  • alla sospensione dei giudizi tributari pendenti presso gli uffici giudiziari aventi sede nei comuni colpiti dal sisma sia con riferimento al rinvio delle udienze;

  • alla sospensione dei termini in favore dei soggetti che avevano la sede o la residenza nei comuni interessati.

Preliminarmente viene osserva