La donazione di una somma da parte della madre vale solo se è atto pubblico, altrimenti non basta per contrastare l'accertamento sintetico

Con ordinanza n. 14896 del 5 settembre 2012 la Corte di Cassazione torna ad affrontare la questione accertamento sintetico.
 
Il processo
Il contribuente propone ricorso per cassazione avverso la sentenza della CTR della Campania n. 19/50/10, depositata l’1 febbraio 2010, con la quale – rigettato l’appello principale della medesima e sostanzialmente accolto l’altro incidentale dell’Agenzia delle Entrate contro la decisione di quella provinciale -, veniva respinta l’opposizione avverso l’avviso di accertamento emesso. In particolare, il giudice di secondo grado osservava che “l’acquisto di un grosso immobile costituiva incremento di reddito, mentre la donazione di una consistente somma da parte della madre, peraltro nulla perché non compiuta con atto pubblico, non era nemmeno documentata; inoltre la cessione di un ramo d&rsquo…

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