Riscadenziazione delle rateizzazioni tributarie

di Antonio Gigliotti

Pubblicato il 17 settembre 2012

Il ritardo nel pagamento di una rata di avviso bonario diversa dalla prima, comporta la decadenza dalla dilazione di pagamento del debito tributario?

Dilazione del debito tributario: ritardo nel pagamento di una rata

Quesito:

il ritardo nel pagamento di una rata di avviso bonario diversa dalla prima, comporta la decadenza dalla dilazione di pagamento del debito tributario? Preciso che trattasi di dilazione concessa a febbraio 2012

 

RISPOSTA

Dal 28 dicembre 2011 sono entrate in vigore le nuove norme relative alla rateazione degli avvisi bonari, contenute nel Decreto legge cosiddetto “Salva Italia” (D.L. 201/2011).

La novella interessa le comunicazioni di irregolarità emesse dall’Agenzia delle Entrate a seguito di:

  • controlli automatici eseguiti in sede di controllo formale delle dichiarazioni, ex artt. 36-bis del D.P.R. 600/73 e 54-bis del D.P.R. 633/72;

  • controlli formali di cui all’art.36-ter del D.P.R. 600/73, che evidenzino delle incongruenze tra i dati in possesso dal Fisco e quelli dichiarati dal contribuente.

Ebbene, in virtù delle nuove disposizioni, il tardivo pagamento di una rata diversa dalla prima, non comporta l’immediata decadenza dal piano di ammortamento del debito, in quanto la revoca del beneficio si configurerà solamente nel caso in cui il contribuente non paghi il dovuto entro il termine per il versamento della rata immediatamente successiva e non definisca l'omissione attraverso l'istituto del ravvedimento operoso di cui all’art. 13 del D.Lgs. 472/97.

Si segnala, a tal proposito, che con la risoluzione n. 132/E/11 sono stati istituiti i codici tributo per il ravvedimento della rata.

Qualora intervenisse la revoca, una volta emesso il ruolo, è fatta salva la possibilità di ottenere una dilazione di pagamento rispetto all’importo della cartella. L’art. 1 del D.L. 16/2012 (semplificazioni fiscali) ha infatti disposto l’abrogazione, a partire dal 2 marzo 2012, dell’art. 3 bis del D.Lgs. 464/97, che impediva l’accesso del contribuente resosi inadempiente una prima volta alla dilazione del pagamento delle somme iscritte successivamente a ruolo.

 

Antonio Gigliotti

17 settembre 2012