La sottrazione fraudolenta è a prova di alienazione simulata: simulare la vendita di un immobile dopo aver ricevuto una cartella esattoriale è reato!

di Francesco Buetto

Pubblicato il 6 settembre 2012

simulare l'alienazione di un immobile, per nascondere al Fisco il proprio patrimonio, è uno dei casi in cui scatta il reato di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte

E' reato di sottrazione fraudolenta, ex art. 11 del D.Lgs. n. 74/2000, simulare l’alienazione di un immobile, dopo aver ricevuto la notifica di una cartella di pagamento, senza che influisca la circostanza che la finta vendita sia stata effettuata per agevolare il simulato acquirente per ottenere un finanziamento da parte di una banca.

E’ questo il principio affermato dalla Cassazione, nella sentenza n. 28567 del 17 luglio 2012.

 

Il fatto

Un contribuente, al fine di sottrarsi al pagamento di imposte erariali iscritte a ruolo, scadute e non pagate, aveva alienato simulatamente a un terzo la proprietà di un suo immobile.

A sua difesa il contribuente attribuiva la vendita a mero titolo di amicizia, per consentire di ottenere un finanziamento bancario, forte della garanzie immobiliari.

 

La sentenza

Per la Cassazione le censure del contribuente “… si esauriscono nella prospettazione di una ricostruzione alternativa delle ragioni che avrebbero giustificato la simulata alienazione dell’appartamento, ritenuta del tutto inattendibile dai giudici di merito con motivazione esaustiva ed immune da vizi logici” e “ nella mera prospettazione della diversa causale che avrebbe giustificato la simulata alienazione, con la conseguente richiesta di un accertamento di merito sul punto, inammissibile in sede di legittimità”.

In ogni caso, in sede di merito, il contribuente non ha provato che l’immobile alienato sia stato utilizzato a scopo di garanzia da parte dell’amico.

Resta fermo, per la Cassazione, “… che, ai fini del perfezionamento del reato, non è richiesta la sussistenza di una procedura di riscossione in atto, trattandosi di reato di pericolo…”.

 

Brevi considerazioni

Il reato di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte, inteso come stratagemma artificioso del contribuente, tendente a sottrarre, in tutto o in parte, le garanzie patrimoniali alla riscossione coattiva del debito tributario, può assumere le più diversificate forme, potendo estrinsecarsi attraverso