Estensione dell’accertamento ai conti dei soci

di Francesco Buetto

Pubblicato il 16 agosto 2012

in una società con un ristretto numero di soci è probabile che eventuali ricavi nati da evasione fiscale vengano trasferiti in nero ai soci

Con sentenza n. 12624 del 20 luglio 2012 (ud. 21 dicembre 2011) la Corte di Cassazione ha legittimato l’estensione delle indagini finanziarie ai terzi, e in caso di ristretta base azionaria, la presunzione di distribuzione degli utili.

 

IL FATTO

La CTR della regione Toscana, accogliendo gli appelli proposti dall'amministrazione finanziaria, in riforma dell'impugnata sentenza, ha riconosciuto la legittimità degli avvisi di accertamento emessi nei confronti di una società, coi quali erano stati recuperati a tassazione i maggiori redditi - conseguiti dalla distribuzione di utili occulti realizzati e non contabilizzati dalla predetta società - in misura corrispondente a quella degli importi delle movimentazioni bancarie rilevate sui conti personali dei due soci.

La sentenza di appello ha ritenuto legittimi gli avvisi di accertamento in rettifica impugnati statuendo che:

- dai movimenti dei conti bancari intestati ai due unici soci risultavano prelievi e versamenti di somme non giustificate dai redditi indicati nelle dichiarazioni e consistenti nei soli utili distribuiti dalla società;

- la giustificazione fornita dai soci che tali movimentazioni erano da imputarsi ad investimenti finanziari rinnovati nel tempo rimaneva smentita dalle risultanze del procedimento tributario definito nei confronti della società nel quale era stata accertata un'evasione fiscale.

 

La CTR fonda la decisione nei confronti dei soci persone fisiche sull'accertamento di movimentazioni bancarie per ingenti importi rilevate dai conti correnti intestati agli stessi contribuenti, incompatibili con le fonti di reddito dagli stessi dichiarate al Fisco e non altrimenti giustificate (in particolare non giustificate con la quota di utili distribuiti, nel periodo di imposta, dalla società).

 

I motivi delle decisione

La Corte, innanzitutto, prende atto dei più recenti e precedenti pro