Nuova esenzione IMU per gli immobili degli enti non commerciali

di Vincenzo D'Andò

Pubblicato il 12 giugno 2012

ricordiamo che l'esenzione IMU per gli enti non profit spetta solo se negli immobili vengono esercitate solo attività non commerciali; da quando decorre tale esenzione?

L’esenzione IMU per gli enti non profit spetta solo se negli immobili vengono esercitate solo attività non commerciali.

Infatti, il Dipartimento delle Finanze del Ministero dell'Economia, con la circolare n. 3 del 18.05.2012, ha evidenziato le modifiche che sono state apportate di recente alla disciplina delle esenzioni.

In particolare, ha previsto che gli enti non commerciali devono pagare l’IMU se sugli immobili posseduti vengano svolte attività didattiche, ricreative, sportive, assistenziali, culturali, e cosi via, in forma commerciale.

Inoltre, se l’unità immobiliare abbia l’utilizzazione mista (per es., nella sala vi sia anche un bar aperto anche ai non soci, o comunque gestito in maniera commerciale), l’esenzione si applica solo sulla parte nella quale si svolge l’attività non commerciale, sempre che sia identificabile. Altrimenti  (caso di utilizzo misto dell’immobile) necessitano le disposizioni attuative (ovvero di dettaglio) per determinare il tributo dovuto, che, purtroppo, ancora non sono state emanate.

Infine, si applicano anche all’IMU le agevolazioni previste dall’art. 21 del D.Lgs 460/1997, secondo cui i comuni possono deliberare nei confronti delle Onlus e degli enti non commerciali la riduzione o l’esenzione dal pagamento dei tributi di loro pertinenza e dai connessi adempimenti.

Tuttavia, essendo una libera scel