Le spese mediche false sono frode fiscale

di Valeria Fusconi

Pubblicato il 23 aprile 2012

attenzione: il contribuente persona fisica che porta in detrazione documenti falsi per ridurre il carico IRPEF commette reato di frode fiscale!

Commette il reato di frode fiscale chi indica di aver sostenuto spese mediche, per le quali spetta la detrazione del 19%, documentandole con fatture o documenti equipollenti materialmente falsi. A tale conclusione è recentemente pervenuta la III sez. penale della Corte di Cassazione con la sentenza n. 46875, depositata il 19 dicembre 2011, con la quale il massimo giudice di legittimità, indipendentemente dal fatto che si tratti di falso materiale o ideologico, ha ritenuto che - a determinare l’ipotesi di reato e la conseguente frode fiscale commessa mediante altri artifici - è la natura dello strumento usato dal privato, in quanto idoneo a trarre più facilmente in inganno l’amministrazione finanziaria.

L’interessante pronunciamento accoglie la tesi (sostenuta dalla pubblica accusa) della configurabilità del reato di dichiarazione fraudolenta mediante fatture e altri documenti per operazioni inesistenti (art. 2 del D. Lgs. n. 74/2000) nell’ipotesi di atti sia ideologicamente che materialmente falsi: com’è noto, infatti, nel primo caso il falso (ideologico) aggredisce il contenuto di veridicità di un documento materialmente int