Abuso del diritto e agevolazioni prima casa

Con ordinanza n. 1530 del 2 febbraio 2012 (ud. 10 gennaio 2012) la Corte di Cassazione si è occupata di eventuali aspetti elusivi nell’ambito delle agevolazioni prima casa, in presenza di una residenza di fatto e non anagrafica.
 
Il fatto e il diritto
Il contribuente ha proposto ricorso per cassazione avverso la sentenza n. 218/66/2009 della CTR della Lombardia, sez. dist. di Brescia, che aveva confermato la sentenza di primo grado, di rigetto di un ricorso contro un avviso di liquidazione di imposte di registro (e connesse sanzioni) per intervenuta decadenza dai benefici per l’acquisto della prima casa, non avendo egli ivi trasferito, nel termine di legge, la residenza.
Il collegio ritiene che i motivi addotti dal contribuente sono infondati, alla luce della consolidata giurisprudenza della Corte; “giurisprudenza attestata sul principio che i benefici …

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