Inammissibilità dell’appello tributario notificato al genitore del minore divenuto maggiorenne

Il breve commento che segue riveste interesse per quelle liti fiscali in cui è parte sostanziale il minore, ad esempio quelle in cui quest’ultimo è coinvolto dalla pretesa fiscale nella qualità di erede.
In questo tipo di controversie, la parte che propone impugnazione alla sentenza deve notificare l’appello, pena la sua nullità, alla parte divenuta maggiorenne – in data successiva all’instaurazione della lite – e non al genitore che rappresentava la parte in primo grado.
Secondo il pensiero del giudice di ultima istanza, il giudizio di appello deve infatti essere instaurato da e contro i soggetti effettivamente legittimati in quanto la norma di riferimento (cioè l’art.328 c.p.c.) denoterebbe la volontà del legislatore di adeguare il grado del processo alle variazioni intervenute nelle posizioni delle parti.
 …

Contenuto disponibile esclusivamente agli utenti abbonati
Per continuare a leggere il contenuto di questo articolo è necessario essere abbonati. Se sei già un nostro abbonato, effettua il login attraverso il modulo di autenticazione posto in alto a destra. Se non sei abbonato o ti è scaduto l'abbonamento, che aspetti?
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it