Accertamento da studi di settore e applicazione del metodo induttivo

di Vincenzo D'Andò

Pubblicato il 19 gennaio 2012

la gestione degli accertamenti basati sugli studi di settore sarà diversa in funzione dei diversi anni soggetti a controllo: ecco il panorama, con le specifiche per ogni singolo anno d'imposta, della complessa situazione

Applicazione degli studi di settore diversa in funzione dei vari anni

In questi ultimi anni si presenta variegata l’applicazione degli studi di settore nei confronti dei contribuenti, in particolare, l’applicazione dell’accertamento di tipo induttivo.

Come è noto tale situazione è stata creata dal susseguirsi dei vari provvedimenti per fare fronte alla crisi economica e finanziaria internazionale.

In particolare, occorre applicare in maniera distinta le risultanze derivanti dagli studi di settore (GERICO) per gli anni 2009, 2010, 2011.

La situazione per il 2009

Le rettifiche basate sulle presunzioni semplici di cui all’art. 39, comma 1, lettera d), secondo periodo del D.P.R. n. 600/1973, e all’art. 54, comma 2, ultimo periodo del D.P.R. n. 633/1972, non possono essere eseguite nei confronti dei contribuenti congrui, anche per adeguamento, e coerenti agli indicatori previsti per gli studi di settore (risultanze derivanti da GERICO).

Tutto ciò entro il limite di € 50.000,00 per le attività non dichiarate e, purché tale importo non superi il 40% dei ricavi o compensi dichiarati.

Non occorre la congruità per due peri