Lavoro: assunzione di beneficiari di reddito di cittadinanza

di Angelo Facchini

Pubblicato il 20 gennaio 2021

Agevolazioni sono previste per il datore di lavoro che assume, con contratto subordinato a tempo pieno e indeterminato, un beneficiario del reddito di cittadinanza. Si ha diritto all’esonero dal versamento dei contributi previdenziali nel limite dell’importo mensile del Reddito di cittadinanza spettante al lavoratore all’atto dell’assunzione, con esclusione dei premi e contributi dovuti all'INAIL. L’incentivo spetta ai datori di lavoro privati a prescindere dalla circostanza che abbiano o meno la natura di “imprenditore”. La durata è pari alla differenza tra 18 mensilità e le mensilità di RdC già godute dal neoassunto fino alla data di assunzione, con un minimo pari a 5 mensilità. In caso di rinnovo l'esonero è concesso nella misura fissa di 5 mensilità. La fruizione del beneficio è subordinata al rispetto dell’incremento ed è concessa ai sensi e nei limiti del “de minimis”.