Dichiarazioni fiscali: interpello su sottoscrizione e conservazione

di Angelo Facchini

Pubblicato il 29 aprile 2022

E’ stato posto all’Agenzia delle entrate interpello su obbligo di sottoscrizione e conservazione delle dichiarazioni fiscali trasmesse dall'intermediario abilitato. La risposta n. 217 del 26 aprile 2022 chiarisce che: non sussiste l'obbligo, in capo all'intermediario, di sottoscrizione della dichiarazione trasmessa e, di conseguenza, delle relative copie; la conservazione delle dichiarazioni dei redditi, e delle copie, in modalità informatica e di tutti gli altri documenti rilevanti ai fini tributari trasmessi o gestiti per i contribuenti, deve avvenire nel rispetto del Dl n. 82/2005 e dei relativi decreti attuativi, tra cui il D.M. 17 giugno 2014; il termine di conservazione delle dichiarazioni trasmesse da parte degli intermediari, per il periodo previsto dall'art. 43, D.P.R. n. 600/1973 deve essere inteso riferito al termine per l'accertamento del periodo d'imposta di riferimento, che può variare o diminuire, rispetto a quello ordinario, in ragioni di peculiari previsioni normative.