Decreto crescita: la detrazione dell’IVA in eccesso

di Angelo Facchini

Pubblicato il 23 ottobre 2019

Secondo quanto previsto dalla legge di bilancio 2018, l’IVA determinata in eccesso in fattura da parte del cedente/prestatore, in relazione al cessionario/committente non dà più luogo: al recupero a tassazione dell’Iva detratta, alla sanzione per indebita detrazione o per l’infedele dichiarazione, applicandosi una sanzione fissa tra 250 e 10.000 euro. Il decreto crescita dispone la retroattività di applicazione, con la conseguenza che l’IVA addebitata in eccesso è detraibile anche per le operazioni poste in essere anteriormente alla data del 1° gennaio 2018.