Commercio elettronico: si all’IVA sui piccoli acquisti

di Angelo Facchini

Pubblicato il 15 giugno 2021



Dal 1° luglio entrerà in vigore la riforma del commercio elettronico: gli scambi verso i consumatori finali saranno assoggettati a IVA. In materia, le transazioni sono tassate nel paese Ue del consumatore, ma solo se il venditore è registrato come soggetto IVA in quel paese. Sulle spedizioni di modesto valore vige una franchigia fino a 22 euro; il ché vuol dire che su questi importi non si versa IVA. La riforma abolisce questa franchigia, coinvolgendo nel pagamento dell’imposta anche le merci di provenienza extracomunitaria.