Forfettari: domanda riduzione INPS entro il 28/2/2023

di Devis Nucibella

Pubblicato il 22 febbraio 2023

I soggetti che nel 2023 esercitano la propria attività d’impresa fruendo del regime forfettario e intendono beneficiare del regime contributivo agevolato, devono comunicare la propria adesione entro il termine perentorio del 28 febbraio 2023.
L’agevolazione consiste in una riduzione del 35% della contribuzione ordinariamente dovuta alle Gestioni degli artigiani e dei commercianti INPS sul reddito minimale e su quello eccedente.

domanda riduzione inps forfettariCome noto, la Legge di stabilità 2016 (sostituendo l’art. 1 comma 77 L. 190/2014) ha previsto che a favore degli imprenditori che accedono al regime forfettario è riconosciuto un regime contributivo agevolato che consente l’applicazione di una riduzione del 35% della contribuzione IVS (non anche Gestione separata), ferma restando l’applicazione del minimale contributivo.

N.B.: l’opzione per l’IVS agevolato non permette di fruire contestualmente delle seguenti riduzioni contributive:

  • over 65 titolari di trattamento pensionistico presso le Gestioni INPS: del 50% (ex art. 59 comma 15 L. 449/97);
  • collaboratori familiari under 21 di impresa familiare che fruisce del regime agevolato: di 3 punti percentuali (art. 1 comma 2 L. 233/90).

 

Non sono contemplate agevolazioni specifiche per gli iscritti ad altre Gestioni previdenziali dell’INPS oppure a Casse professionali private.

Nota: si ricorda che hanno, però, diritto all’accreditamento di tutti i contributi mensili, relativi a ciascun anno solare, i soggetti che abbiano corrisposto un contributo non inferiore a quello calcolato sul minimale di reddito previsto per le Gestioni INPS degli artigiani e dei commercianti (per il 2023 pari a 17.504 euro).

 

Regime forfettario: opzione 2023

Nel corso del 2023, i contribuenti forfettari, devono dunque:

  • versare i contributi IVS cd. “fissi” alle scadenze trimestrali, anche se di importo ridotto del 35% rispetto agli ordinari versamenti calcolati sul minimale;
     
  • verificare, in sede di Unico 2024, se il reddito “forfettario” risulti maggiore o minore al “reddito minimale” fissato per il 2023 ridotto del 35%.

 

Esempio1

Imprenditore con un reddito di €. 16.000 (si tralascia il contributo di maternità):

reddito
Inps artigiani
Inps commercianti

 

Aliquota 

Ordinario

Forfettario

Aliquota 

Ordinario

Forfettario

Minimale

24,00%

4.208,40

2.735,46

24,48%

4.292,42

2.790,07

Il reddito minimale del 2023 pari a 17.504.

L’accredito dell’intero anno ai fini contributivi presuppone il versamento di una somma pari a 4.284,98 euro (17.504 euro × 24,48%), oltre alla contribuzione per la maternità.

Non raggiungendo tale importo minimo per effetto della riduzione del 35%, i mesi accreditati per l’anno 2023 risultanti dall’estratto contributivo del commerciante saranno proporzionalmente ridotti.

 

L’agevolazione contributiv