Apprendistato professionalizzante: formazione a distanza solo se in modalità sincrona

di Ciro Abbondante

Pubblicato il 20 aprile 2022

L’utilizzo sempre più intenso dello smart-working e della formazione a distanza (FAD) adottata in tutti i settori produttivi e in tutti gli ambiti lavorativi e professionali, prima e ancor più durante l’emergenza epidemiologica da COVID-19, fa accendere i fari, all’Ispettorato Nazionale del Lavoro, sulla formazione di base/trasversale da erogare al lavoratore assunto con contratto di apprendistato professionalizzante.

Inadempimento formativo e sanzioni

apprendistato professionalizzanteE’ bene ricordare che poco più di un mese fa la Cassazione[1] si è espressa in merito alla perdita dei benefici contributivi a seguito di inadempimento formativo sancendo appunto che gli stessi decadono solo nel caso di inadempimento datoriale grave, che si concretizza nella totale mancanza di formazione o in un’attività formativa carente o inadeguata rispetto alle finalità contrattuali.

Probabilmente queste due concause (il pesante utilizzo della FAD e la limitazione sancita dalla giurisprudenza in merito alla perdita dei benefici contributivi dell’apprendistato) hanno attratto l’attenzione dell’organo ispettivo nazionale sulle modalità di erogazione della formazione di base o trasversale a distanza.

A dire il vero in questi ultimi mesi stiamo notando, sia nel Legislatore che negli organi deputati alla vigilanza, una particolare attenzione a tutti gli istituti aventi natura formativa, attenzione che sembra rivolta a disincentivarne l’utilizzo distorto da parte delle aziende.

 

I chiarimenti dell'INL

A tale proposito l’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) ha chiarito che:

“si ritiene ammissibile, per la componente formativa di base e trasversale, ricorrere alle modalità di formazione e-learning, laddove per e-learning si intende una specifica ed evoluta forma di formazione a distanza consistente in un modello di formazione in remoto caratterizzato da forme di interattività a distanza tra i discenti e i docenti e/o gli e-tutor e/o altri discenti, in modalità sincrona”.

Il contenuto della circolare ci dà l’idea di come il linguaggio giuridico si stia “digitalizzando” sempre più e di come di conseguenza il diritto del lavoro ogni gio