Incentivi finanziari per le imprese turistiche: attenti al rispetto del limite de minimis

di Vito Dulcamare Giuseppe Dulcamare

Pubblicato il 2 marzo 2022

Le agevolazioni c.d. “IFIT” sono riconosciute nel rispetto della disciplina de minimis.
Risulta quindi essenziale, prima della trasmissione della domanda, verificare il rispetto del limite, tenendo conto anche di eventuali aiuti de minimis automatici e semiautomatici già maturati e non ancora dichiarati all’Agenzia delle entrate.

È appena partita la campagna per la richiesta degli Incentivi Finanziari per le Imprese Turistiche (IFIT) introdotti in conseguenza del Piano nazionale di ripresa e resilienza.

Infatti, dal 28 febbraio e fino alle ore 17,00 del 30 marzo 2022 è possibile trasmettere la domanda di accesso alle agevolazioni previste a favore di soggetti che operano nel settore alberghiero.

 

Incentivi Finanziari per le Imprese Turistiche (IFIT): la normativa applicabile

incentivi finanziari imprese turistiche ifit de minimisL’art. 1 del decreto legge n. 152/2021 (c.d. “decreto Pnrr”) ha introdotto due tipologie di agevolazioni (credito d’imposta e contributo a fondo perduto) a favore di soggetti che operano nel settore alberghiero

Gli incentivi risultano anche regolamentati dall’Avviso pubblico del Ministero del turismo del 23 dicembre 2021 e meglio chiariti nelle FAQ congiunte di Ministero e Invitalia, a cui è stata affidata la gestione delle domande con Avviso del Ministero del turismo del 18 febbraio 2022.

In particolare, gli incentivi spettano, indipendentemente dalla forma giuridica assunta, alle imprese alberghiere, strutture che svolgono attività agrituristica, strutture ricettive all’aria aperta, imprese del comparto turistico, ricreativo, fieristico e congressuale, stabilimenti balneari, complessi termali, porti turistici, parchi tematici, inclusi quelli acquatici e faunistici, iscritte al Registro delle imprese commerciali come operatore turistico e attive alla data di presentazione della domanda di agevolazioni.

 

Investimenti ammessi all'IFIT

Gli investimenti ammissibili alle agevolazioni devono essere relativi a:

  1. miglioramento dell’efficienza energetica;
     
  2. riqualificazione antisismica;
     
  3. eliminazione delle barriere architettoniche;
     
  4. manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia, installazione di manufatti e prefabbricati, funzionali alla realizzazione di interventi di incremento dell’efficienza energetica delle strutture e di riqualificazione antisismica e agli interventi di eliminazione delle barriere architettoniche;
     
  5. realizzazione di p