Decreto energia: i crediti d’imposta per il contenimento dei costi

di Devis Nucibella

Pubblicato il 25 marzo 2022

In questo contributo facciamo il punto sulle principali agevolazioni introdotte dal Decreto Energia per far fronte al crescente aumento dei costi di energia elettrica e gas naturale e contrastare il rischio di una pesante crisi energetica. Ecco le principali norme per autotrasporto e imprese energivore.

Con il D.L. n. 17/2022 sono state introdotte alcune misure urgenti destinate a contenere i costi dell'energia elettrica e del gas naturale al fine di contenere gli effetti derivanti alla sopravvenuta crisi energetica.

In particolare:

  • l’articolo 6 introduce un sistema di crediti d’imposta in favore del settore dell’autotrasporto, fortemente coinvolto dall’aumento del prezzo del carburante da autotrazione;
     
  • gli articoli 4 e 5 riconoscono delle agevolazioni sotto forma di crediti d’imposta alle imprese a forte consumo di gas naturale ed energia elettrica;
     
  • l’articolo 14 introduce un credito d’imposta a favore delle imprese che effettuano investimenti nelle regioni del Sud Italia, volti a ottenere una migliore efficienza energetica.

 

Le principali agevolazioni contenute nel Decreto Energia

Agevolazioni autotrasporto

crediti imposta decreto energiaCon la finalità di promuovere il settore del trasporto di merci su strada, l'art. 6 del D.L. n. 17/2022 ha introdotto due distinti crediti d’imposta, riferiti al consumo:

  • del componente AdBlue (additivo dei motori diesel per ridurre le emissioni inquinanti) nei “mezzi di ultima generazione Euro VI/D a bassissime emissioni inquinanti”;
     
  • di gas naturale liquefatto (GNL) per gli automezzi (detto anche “metano” per via della sua composizione prevalente).

 

Ambito soggettivo

Il credito è riconosciuto alle imprese aventi sede legale o stabile organizzazione in Italia, ed esercenti attività logistica e di trasporto delle merci in conto terzi con mezzi di trasporto di ultima generazione Euro VI/D.

 

CREDITO D’IMPOSTA PER ACQUISTO DEGLI ADDITIVI DEI MOTORI DIESEL

Il credito d’imposta, finalizzato a rendere competitivo l’uso dei motori diesel di ultima generazione, che utilizzano l’additivo il cui costo è sensibilmente aumentato, è pari al 15% delle spese sostenute (netto IVA) nel 2022 per l’acquisto e utilizzo del componente AdBlue comprovato dalle relative fatture d’acquisto.

Il credito d’imposta è riconosciuto nel limite massimo di spesa pubblica di € 29,6 milioni e nel rispetto della disciplina UE in materia di aiuti di Stato

CREDITO D’IMPOSTA PER L’UTILIZZO DI MEZZI “A METANO”

Il credito d’imposta, finalizzato a sostituire l’utilizzo del parco mezzi a gasolio con un parco mezzi “a metano