Il promotore finanziario non paga l’Irap

di Enzo Di Giacomo

Pubblicato il 19 giugno 2021



Il promotore finanziario che non si avvale di dipendenti e in assenza di un’autonoma organizzazione di lavoro autonomo non è tenuto a pagare l’Irap.
La prova dell’autonoma organizzazione non è rilevabile dall’elevata entità dei ricavi e dei costi connessi all’attività di lavoro autonomo, atteso che entrambi i fattori rappresentano un mero elemento passivo dell’attività professionale, non funzionale allo sviluppo della produttività e all’aspetto organizzativo.

Irap: natura giuridica

promotore finanziario irapL’imposta regionale sulle attività produttive (Irap) è un’imposta locale di competenza regionale,  introdotta dal D. Lgs. 446/1997, ed è dovuta da aziende, enti o liberi professionisti ovvero da tutti coloro che esercitano un’attività anche non commerciale; l’esercizio del lavoro autonomo è escluso dall’applicazione dell’Irap solo nel caso in cui si tratti di attività non autonomamente organizzata.

Il presupposto impositivo dell’autonoma organizzazione di cui all’art. 2, comma 1, del citato decreto n. 446/1997 (…è l’esercizio abituale di una attività autonomamente organizzata diretta alla produzione o allo scambio di beni ovvero alla prestazione di servizi”), la cui valutazione spetta al giudice di merito ed è insindacabile in sede di legittimità, sussiste quando il contribuente è il responsabile dell’organizzazione e non sia, quindi, inserito in strutture organizzative riferibili ad altri soggetti; impieghi, altresì, beni strumentali eccedenti, secondo l’id quod plerumque accidit, il minimo indispensabile per l’esercizio dell’attività in assenza di organizzazione, oppure si avvalga in modo non occasionale di lavoro altrui che superi la soglia dell’impiego di un collaboratore con mansioni di segreteria ovvero meramente esecutive.

Pertanto i presupposti impositivi Irap riguardano da un lato lo svolgimento abituale di un’attività autonomamente organizzata (escluse attività c.d. occasionali) e, dall’altro, lo svolgimento di un’attività organizzata in modo autonomo che ricorre allorché il professionista è responsabile dell’organizzazione e non inserito in strutture riferibili ad altri soggetti.

 

Il caso in esame

Nella fattispecie