Split Payment IVA ed anticipazione del dovuto nell’ambito degli appalti pubblici: qualche riflessione

di Massimo Pipino

Pubblicato il 12 aprile 2021

E' possibile effettuare il recupero dell’IVA che è stata versata in regime di split payment a favore delle Stazioni appaltanti pubbliche? Partiamo dall’ipotesi che la fidejussione relativa all’anticipazione del prezzo non sia comprensiva dell’Imposta sul Valore Aggiunto.

Split payment negli appalti pubblici: se la fidejussione non include l'IVA

split payment iva appaltiCon la Risoluzione di dicembre 2020 dell’Agenzia delle Entrate - Direzione Centrale Persone Fisiche, Lavoratori Autonomi ed Enti non Commerciali e titolata Modalità di recupero di maggiori versamenti effettuati a titolo di IVA in regime di scissione dei pagamenti (c.d. split payment) ai sensi dell'articolo 17-ter del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633, in assenza di emissione di nota di variazione in diminuzione di cui all'art. 26 del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633”, l’Amministrazione fiscale ha provveduto a chiarire quali siano le modalità con cui è possibile effettuare il recupero dell’IVA che è stata versata in regime di “split payment” a favore delle Stazioni appaltanti pubbliche nell’ipotesi in cui la fidejussione relativa all’anticipazione del prezzo non sia comprensiva dell’Imposta sul Valore Aggiunto.

 

Sull'argomento ti segnaliamo anche la lettura dell'articolo: No allo Split Payment nel caso in cui la stazione appaltante sia di natura privata

 

Il parere dell'Agenzia Entrate

Anche se non si spinge, e non si capisce bene per quale motivo, ad entrare nel merito della discussione in riferimento all’inclusione, o meno, dell’IVA nell’ammontare della fidejussione, l’Agenzia delle Entrate conferma, di fatto, quanto da più parti già sostenuto relativamente alla possibilità di commisurare tale garanzia sul solo ammontare del corrispettivo, con esclusione dell’IVA, fornendo alle Stazioni Appaltanti una soluzione per recuperare l’IVA versata all’Erario in virtù del cosiddetto “split payment” (si veda in proposito l’articolo 17-ter, del D.P.R. n. 633/1972), nell’ipotesi di escussione della fid