Valido l’accertamento firmato digitalmente ma notificato per posta

di Enzo Di Giacomo

Pubblicato il 18 febbraio 2021



L’accertamento sottoscritto digitalmente ma notificato in copia cartacea è valido, conferendo all’atto un valore probatorio equiparato all’originale informatico.
Non sussistendo un collegamento tra documento informatico e notifica a mezzo Pec, nulla impedisce che una copia analogica di un documento informatico, conforme all’originale, sia notificato a mezzo posta in modalità cartacea.

Accertamento firmato digitalmente

CAD: codice dell’amministrazione digitale

accertamento firmato digitalmenteIl Codice dell'Amministrazione Digitale (CAD) di cui al D.Lgs n. 82/2005 è un testo unico che contiene le disposizioni delle norme riguardanti l'informatizzazione della Pubblica Amministrazione nei rapporti con i cittadini e le imprese.

Tale decreto è stato successivamente modificato e integrato prima con il decreto legislativo 22 agosto 2016 n. 179 e poi con il decreto legislativo 13 dicembre 2017 n. 217 per promuovere e rendere effettivi i diritti di cittadinanza digitale.

In particolare, con il decreto legislativo n. 217/17 è stata garantita maggiore certezza giuridica alla formazione, gestione e conservazione dei documenti informatici prevedendo che non solo quelli firmati digitalmente ma anche quelli firmati con firme elettroniche diverse possono avere gli stessi effetti giuridici e disporre della stessa efficacia probatoria senza prevedere l'intervento di un giudice caso per caso.

E' stato previsto il coordinamento tra i servizi pubblici erogati dalle pubbliche amministrazioni in modo da garantire a cittadini e imprese il diritto a fruirne in maniera semplice, includendo la valorizzazione del patrimonio informativo pubblico e riconducendolo tra le finalità istituzionali di ogni amministrazione.

In sostanza il codice in esame disciplina l’esatto utilizzo degli strumenti informatici per la gestione.

Il Codice in esame è stato aggiornato, da ultimo, con le modifiche apportate dal D.L. 16 luglio 2020, n. 76, convertito dalla L. 11 settembre 2020, n. 120, il quale prevede l'equiparazione di SPID e CIE e indica il 28 febbraio 2021 quale data per lo sw