Da 1 marzo 2021 stop alle credenziali di fisconline per accedere al cassetto fiscale

di Vincenzo D'Andò

Pubblicato il 25 febbraio 2021



Gli utenti registrati possono continuare a utilizzare le credenziali rilasciate in precedenza fino alla loro naturale scadenza ma non oltre il 30 settembre 2021.

cassetto fiscaleIn arrivo la scadenza per adeguarsi alle nuove regole per la consultazione del cassetto fiscale

Dal 1° marzo 2021 l’accesso ai servizi online dell’Agenzia delle entrate avverrà attraverso:

  • il Sistema per l’identità digitale (Spid)
  • la Carta d’identità elettronica (Cie)
  • la Carta nazionale dei servizi (CnS).

CommercialistaTelematico aveva segnalato già da tempo la necessità di programmarsi:

Come stabilito dal decreto “Semplificazioni” (DL n. 76/2020), tutti i siti internet della Pubblica amministrazione devono essere accessibili tramite credenziali utilizzabili per qualsiasi ente. Di conseguenza, le singole credenziali adottate in autonomia da ogni Pubblica amministrazione dovranno essere dismesse.

Dal 1° marzo, quindi, l’Agenzia delle entrate non rilascia più nuove credenziali Fisconline.

Gli utenti registrati possono, comunque, continuare a utilizzare le credenziali rilasciate in precedenza fino alla loro naturale scadenza (in ogni caso non oltre il 30 settembre 2021).

Il Cassetto fiscale è il servizio che consente la consultazione delle proprie informazioni fiscali relative a dati:

  • anagrafici;
  • delle dichiarazioni fiscali;
  • di condono e concordati;
  • dei rimborsi;
  • dei versamenti effettuati tramite Modello F24 e F23;
  • patrimoniali (atti del registro).

 

Accesso con SPID ai servizi telematici dell’Agenzia

Chi possiede le credenziali SPID può accedere all’area riservata del sito dell’Agenzia e fruire dei servizi telematici cliccando sull’icona “accedi con SPID” e seguendo le istruzioni indicate.

Le istruzioni variano a seconda del gestore di identità (identity provider) scelto.

L’importante è avere a disposizione il telefono cellulare e l’accesso all’indirizzo e-mail registrati al momento dell’acquisizione di SPID.

Per l’accesso è necessario avere un’identità almeno di livello di sicurezza 2 (dei 3 previsti dal sistema SPID).

 

Come ottenere lo SPID

Tutti i cittadini italiani maggiorenni possono attivare la propria identità SPID, purché abbiano:

  • un documento di riconoscimento in corso di validità;
  • la tessera sanitaria o il tesserino di codice fiscale;
  • una e-mail e un numero di cellulare personali.

È possibile scegliere uno o più gestori di identità (identity provider), tra quelli abilitati, e registrarsi.

I passaggi da seguire per la registrazione:

  • inserire i dati anagrafici;
  • generare le credenziali SPID personali;
  • seguire le modalità di riconoscimento offerte dal gestore.

In alternativa, è possibile recarsi presso una delle pubbliche amministrazioni che svolgono le procedure per l’identificazione e consentono, quindi, il rilascio di SPID. L’elenco è disponibile sul sito del Sistema pubblico di identità digitale alla pagina https://www.spid.gov.it/scopri-le-pa-per-ottenere-spid.

 

A cura di Vincenzo D'Andò

Giovedì 25 febbraio 2021

 

Informazioni estrapolate dal Diario Quotidiano di CommercialistaTelematico