Pensioni e lavoro: entro il 30 novembre la dichiarazione RED all’INPS

E’ in dirittura d’arrivo il termine per la presentazione della campagna RED – comunicazione dei redditi da lavoro “autonomo” percepiti nell’anno 2019 dai pensionati. Breve ripasso della scadenza previdenziale di fine mese

gestione separata inpsIl Decreto Legislativo n.  503 del 1991, all’art. 10 prevede il divieto di cumulo tra l’importo della pensione e i redditi da lavoro autonomo e sottolinea che in caso di percezione di entrambe le somme, i titolari di pensione devono effettuare apposita dichiarazione all’ente erogatore della pensione.

Tale adempimento comporta la dichiarazione all’INPS dei redditi da lavoro autonomo percepiti (cosidetta dichiarazione RED) per l’anno precedente, e il termine ultimo per l’invio della dichiarazione è fissato entro lo stesso termine previsto per l’invio della dichiarazione IRPEF del medesimo anno.

In sostanza, si avvicina la scadenza per la comunicazione dei redditi da “lavoro autonomo” percepiti nell’anno 2019 dai pensionati; tale dichiarazione dovrà essere presentata all’INPS entro il 30 novembre 2020 (ossia entro la data di scadenza per l’invio della dichiarazione dei redditi conseguiti nell’anno 2019).

 

Chi è tenuto alla dichiarazione Red

Nel caso della dichiarazione dei redditi da lavoro autonomo, prima di dire chi è tenuto alla dichiarazione, è bene specificare chi non è tenuto alla dichiarazione.

Infatti sono esclusi dall’obbligo di dichiarazione (in quanto non soggetti al divieto di cumulo):

  • i titolari di pensione o assegno di invalidità con decorrenza entro il 31 dicembre 1994;
  • i titolari di pensione di vecchiaia, i quali ai sensi della L. n. 388/2000 vedono la propria pensione essere liberamente cumulabile con i redditi da lavoro autonomo;
  • i titolari di pensione di vecchiaia liquidata nel sistema contributivo, in quanto ai sensi del D.L. n. 112/2008 quest’ultima è totalmente cumulabile con i redditi da lavoro;
  • i titolari di pensione di anzianità e di trattamento di prepensionamento a carico dell’AGO e delle forme sostitutive ed esclusive della medesima, in quanto dal 1° gennaio 2009 tali prestazioni sono totalmente cumulabili con i redditi da lavoro;
  • i titolari di pensione o assegno di invalidità a carico dell’AGO, delle forme di previdenza esonerative, esclusive, sostitutive della medesima, delle gestioni previdenziali dei lavoratori autonomi con un’anzianità contributiva pari o superiore a 40 anni;
  • i titolari di pensione di invalidità la cui attività dipendente o autonoma comporti un reddito complessivo annuo non superiore per l’anno 2019 a 6.669,13 euro;
  • i titolari di pensione che svolgono programmi di reinserimento degli anziani in attività socialmente utili, che hanno cariche come giudici di pace, che percepiscono emolumenti e indennità connesse a cariche pubbliche elettive, ma anche coloro che svolgono funzioni di giudici tributari e di sacerdoti.

Devono invece dichiarare i redditi da lavoro autonomo percepiti i pensionati che non rientrano nelle casistiche appena segnalate. Ad esempio, saranno soggetti alla dichiarazione i titolari di pensione di invalidità la cui attività dipendente o autonoma comporti un reddito complessivo annuo superiore per l’anno 2019 a 6.669,13 euro (art. 10 comma 2 del D.Lgs. n. 503/1992).

Inoltre sono tenuti a presentare la dichiarazione anche i pensionati per i quali la situazione reddituale dichiarata a preventivo non abbia avuto variazioni e quelli la cui situazione reddituale dell’anno in corso non è variata rispetto a quella dichiarata a consuntivo per l’anno precedente.

 

Quali redditi bisogna dichiarare

La dichiarazione dei redditi da lavoro autonomo da effettuarsi entro il 30 novembre 2020 comporta l’inserimento dei compensi percepiti:

  • al netto dei contributi previdenziali e assistenziali;
  • al lordo delle ritenute operate;
  • al netto delle eventuali perdite deducibili imputabili all’anno di riferimento del reddito, in caso di reddito d’impresa.

L’inserimento dei redditi prevede la diversa valorizzazione delle diverse tipologie di reddito per i periodi di lavoro effettuato (massimo 6 periodi all’anno).

 

Come presentare la dichiarazione

La dichiarazione può essere…

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