Stralcio saldo IRAP 2019 e gestione primo acconto IRAP 2020

Torniamo sul tema dell’esonero dal versamento del saldo IRAP 2019 con particolare attenzione rivolta ai più recenti chiarimenti forniti a riguardo dall’Agenzia Entrate.

stralcio saldo irap 2019È stata già commentata su questo sito la portata operativa il cosiddetto “stralcio” del saldo IRAP 2019 stabilito dal decreto cosiddetto “Rilancio” (Decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 convertito dalla legge 17 luglio 2020, n.77): per approfondire leggi “Esonero dal versamento del Saldo IRAP 2019 nel prospetto aiuti di Stato IRAP 2020” di Vito e Giuseppe Dulcamare.

Come noto, sulla base di quanto previsto dall’art. 24 di detto Decreto, le imprese con un volume di ricavi non superiore a 250 milioni, e i lavoratori autonomi con un corrispondente volume di compensi[1], non sono tenuti al versamento del saldo dell’IRAP dovuta per il 2019 né della prima rata, pari al 40%, dell’acconto dell’IRAP dovuta per il 2020.

Rimane fermo l’obbligo di versamento degli acconti per il periodo di imposta 2019.

 

Stralcio del debito IRAP 2019: i chiarimenti dell’Agenzia Entrate

L’Amministrazione finanziaria ha in proposito diramato un importante chiarimento in merito alla particolare ipotesi del contribuente che, con riferimento al 2018, ha eccedenza di credito IRAP, esuberante rispetto agli acconti 2019 (compensazione verticale), da portare a deconto del saldo IRAP 2019 oggetto di stralcio.

L’Agenzia delle Entrate, recependo l’interpretazione autorevole espressa da ASSONIME (Cfr. la Circolare N. 12/2020) ha espresso l’avviso che il saldo IRAP 2019 oggetto di stralcio debba essere computato al lordo delle eccedenze di credito 2018.

Infatti, ha chiarito nella Circolare n. 25 del 20/8/2020 che:

Il saldo IRAP relativo al periodo d’imposta 2019, per il quale è previsto l’esonero dal versamento …  deve essere determinato al lordo dell’eccedenza IRAP risultante dalla precedente dichiarazione (modello IRAP 2019), non ancora utilizzata in compensazione «esterna» (tramite modello F24) e/o «interna», in quanto l’eventuale utilizzo di tale eccedenza a riduzione del saldo si tradurrebbe, di fatto, in un versamento dello stesso (che, invece, non è dovuto……l eccedenza IRAP 2018 non utilizzata a riduzione del saldo IRAP 2019 può essere, pertanto, recuperata con la dichiarazione IRAP 2020 ed essere utilizzata secondo le consuete modalità previste per le eccedenze d’imposta (compensazione, rimborso o riporto all’anno successivo).

A tal fine, la sezione II del quadro IR va compilata secondo le regole ordinarie avendo cura, tuttavia, di riportare nel rigo IR28 «Eccedenza di versamento a saldo» la quota dell’eccedenza IRAP 2018 utilizzata in tale sezione a riduzione del saldo IRAP 2019, il cui versamento non è dovuto”.

 

In estrema sintesi…

Nell’ipotesi in cui l’eccedenza IRAP 2019 sia pari a 100 e gli acconti IRAP 2019 e l’IRAP dovuta per lo stesso anno siano rispettivamente di 30 e 140, l’eccedenza IRAP 2018 utilizzabile a riduzione del saldo IRAP 2019 sarà di 70 (100 di eccedenza 2018 meno 30 di compensazione verticale per gli acconti) e occorrerà indicare in rigo IR28 come eccedenza di versamento del 2019.

Ciò stante, oltre allo stralcio del IRAP stralciato risultante dal rigo IR26 è pari a 10 (vale a dire 140 meno 100 meno 30), il contribuente avrà diritto ad evidenziare un’eccedenza di versamento a saldo 2019 di 70 che riporterà come credito nell’anno successivo.

Considerazioni aggiuntive possono ora essere svolte in relazione agli utilizzi dell’eccedenza di versamento così determinatasi, in relazione all’ulteriore circostanza che, in base al Decreto di cui in premessa, è stato stabilito non solo lo stralcio del debito IRAP 2019 ma anche quello della prima rata di acconto 2020

 

Aspetti operativi derivanti dallo stralcio della prima rata di acconto IRAP 2020

Nella citata Circolare n.25 del 20/8/2020 l’Agenzia delle Entrate ha confermato che– così come per l’esclusione del versamento del saldo IRAP 2019 – l’esonero dal versamento della prima rata di acconto IRAP 2020 non è agevolazione di carattere meramente finanziario, bensì un…

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