Split payment: recupero del versamento IVA duplicato ma non con la nota di variazione

di Vincenzo D'Andò

Pubblicato il 22 settembre 2020

Il recupero di un versamento IVA duplicato, eseguito ad un giorno di distanza con due modelli F24, non contempla la possibilità di emissione di una nota di variazione da parte del fornitore.

versamento IVA duplicato

Il recupero di un versamento IVA duplicato, eseguito ad un giorno di distanza con due modelli F24, non contempla la possibilità di emissione una nota di variazione da parte del fornitore.

Si può, invece, scomputare l’importo di in questione dai versamenti dell'imposta che, nell'ambito della propria sfera istituzionale, l’ente dovrà effettuare in regime di split payment.

Lo chiarisce l’Agenzia delle entrate, con la risposta n. 378 del 18 settembre 2020, rilasciata a seguito di un quesito posto da un ente pubblico tenuto all'applicazione, nei propri acquisti, del meccanismo dello split payment di cui all'articolo 17-ter del DPR 633/1972, con il quale ha chiesto chiarimenti in merito a come recuperare un versamento IVA duplicato, eseguito ad un giorno di distanza con due modelli F24.

Secondo l’Agenzia delle entrate, la duplicazione del versamento IVA mediante il modello F24 non è riconducibile ad alcuna delle ipotesi che legittimano l'emissione di una nota di variazione ex articolo 26 del decreto IVA da parte del fornitore.

Trattasi, infatti di un pagamento indebito eseguito dal committente/cessionario che può dar luogo ad azione di ripetizione di cui all'articolo 2033 e segg. del codice civile ovvero alla possibilità di eccepire la compensazione di cui all'articolo 1241 e segg. del Codice Civile

L'Agenzia concorda con l’ente istante affermando, in relazione al versamento effettivamente duplicato, che è possibile recuperare l'IVA versata in eccesso all'Erario scomputando l'importo di cui trattasi dai versamenti dell'imposta che, nell'ambito della propria sfera istituzionale, l'istante dovrà effettuare in regime di split payment.

 

A cura di Vincenzo D'Andò

Lunedì 21 settembre 2020

 

Queste informazioni sono tratte dal Diario Quotidiano di CommercialistaTelematico