Il credito d’imposta per gli investimenti in beni strumentali

di Gianfranco Costa Flavio Lupi

Pubblicato il 25 settembre 2020

La legge di bilancio 2020 ha ridefinito la disciplina degli investimenti in beni strumentali materiali e immateriali nuovi (ex maxi ammortamento e iper ammortamento), che, fino al 2019, prevedeva una maggiorazione del costo deducibile dal reddito e alla quale subentra, a partire dall'1/1/2020, un credito d’imposta da poter utilizzare in compensazione direttamente nel modello F24.
In questo intervento andremo a vedere nel dettaglio la disciplina che riguarda tutti gli investimenti in beni strumentali “generici” (vecchio maxi ammortamento).

Credito d'imposta per investimenti in beni strumentali: premessa

credito imposta investimenti beni strumentaliCon la “Finanziaria 2020” viene completamente ridefinita la disciplina riguardante gli investimenti in beni strumentali materiali e immateriali nuovi (vecchio maxi ammortamento/iper ammortamento), che, fino al 2019, prevedeva una maggiorazione del costo deducibile dal reddito e alla quale subentra, a partire dal 01/01/2020, un credito d’imposta da poter utilizzare in compensazione direttamente nel modello F24, comportando degli svantaggi in termini di ammontare del beneficio, ma allo stesso tempo, portando dei vantaggi in termini di utilizzo dello stesso.

In questo intervento andremo a vedere nel dettaglio la disciplina che riguarda tutti gli investimenti in beni strumentali “generici” (vecchio maxi ammortamento).

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Cumulo agevolazioni per investimenti in beni strumentali: quali limiti

 

Quali soggetti possono beneficiare dell'agevolazione?

Possono accedere al credito d’imposta per investimenti in beni strumentali:

  • tutte le imprese residenti in Italia, incluse le stabili organizzazioni di soggetti non residenti, indipendentemente dalla forma giuridica, dal settore economico di appartenenza, dalla dimensione e dal regime fiscale di determinazione del reddito;
     
  • lavoratori autonomi che esercitano la loro attività anche in forma associata.

Sono esclusi invece i soggetti in stato di liquidazione volontaria, fallimento, liquidazione coatta amministrativa, concordato preventivo senza continuità aziendale o altra procedura concorsuale prevista dal RD n. 267/42, dal D. lgs. n.14/2019 o da altre leggi speciali, ovvero che abbiano in corso un procedimento per la dichiarazione di una delle predette situazioni.

 

Quali investimenti sono soggetti all'agevolazione?

Sono interessati dall’agevolazione gli investimenti in beni strumentali materiali nuovi, destinati a strutture produttive ubicate in Italia, effettuati dal 01/01/2020 al 31/12/2020.

La consegna del bene strumentale può avvenire fino al 30/06/2021