Agevolazione fiscale per l’aggregazione di imprese

In un mondo economico tendente alla globalizzazione e in cui le piccole imprese, spesso, trovano difficoltà ad affermarsi sul mercato, il legislatore dà una mano per favorire le aggregazioni tra imprese al fine di favorire la crescita dimensionale delle società e facilitare il confronto con la spietata concorrenza: analisi delle norme agevolative.

agevolazione fiscale aggregazione di impreseIn un mondo economico tendente alla globalizzazione e in cui le piccole imprese, spesso, trovano difficoltà ad affermarsi sul mercato, il legislatore dà una mano per favorire le aggregazioni tra imprese al fine di favorire la crescita dimensionale delle società e facilitare il confronto con la spietata concorrenza.

Quanto ai precedenti sull’argomento, si ricorda l’art. 1, commi 242 e segg., della L. 27 dicembre 2006, n. 296, e l’art. 4, del D.L. 10 febbraio 2009, n. 5, convertito nella L. 9 aprile 2009, n. 33.

(Per approfondire leggi “Agevolazioni alle imprese dopo la conversione del Decreto Rilancio” di Devis Nucibella)

 

Agevolazione fiscale per aggregazione imprese: soggetti interessati

L’art. 11, del D.L. 30 aprile 2019, n. 34, convertito nella L. 28 giugno 2019, n. 58, ha individuato nei soggetti residenti ed elencati nell’art. 73, comma 1, lett.a), del D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 (Si veda l’Allegato A), i potenziali destinatari dell’agevolazione fiscale in esame.

Il successivo comma 3, del predetto art. 73, del D.P.R. n. 917/1986, offre la definizione di società residenti, ai fini che qui interessa:

“3. Ai fini delle imposte sui redditi si considerano residenti le società e gli enti che per la maggior parte del periodo di imposta hanno la sede legale o la sede dell’amministrazione o l’oggetto principale nel territorio dello Stato”.

 

Operazioni di aggregazioni interessate

Sono interessate all’agevolazione fiscale le operazioni straordinarie di fusione (Art. 2501 e segg. c.c.), di scissione (Art. 2506 e segg. c.c.) e di conferimento di azienda (Art. 176, del suddetto D.P.R. n. 917/1986).

Come chiarisce la Circolare dell’Agenzia delle Entrate del 21 marzo 2007, n. 16/E, parag. 3, l’operazione di fusione, scissione o conferimento deve realizzare necessariamente una effettiva aggregazione aziendale; quindi, non basta la creazione di un’azienda di dimensioni maggiori, ma è indispensabile la concentrazione di almeno due aziende preesistenti.

 

Decorrenza dell’agevolazione fiscale per aggregazione imprese

L’agevolazione fiscale in commento decorre dal 29 giugno 2019 (data di pubblicazione sulla G.U. della legge di conversione dell’anzidetto D.L. n. 34/2019) sino al 31 dicembre 2022.

L’individuazione della data di incentivazione fiscale per la società si collega alla data in cui l’operazione straordinaria è perfezionata, come ci suggerisce la predetta Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 16/2007, parag. 3. In altri termini, l’operazione è perfezionata:

  • per le operazioni di fusione, con la data dell’ultima delle iscrizioni dell’atto di fusione presso il registro delle imprese. Nel caso di postergazione dell’efficacia giuridica dell’operazione di fusione per incorporazione, assume rilevanza quest’ultima data, in base a quanto disposto dall’art. 2504-bis c.c.;
     
  • per le operazioni di scissione, con la data dell’ultima delle iscrizioni dell’atto di scissione presso il registro delle imprese. In presenza di postdatazione dell’efficacia giuridica dell’operazione – tenendo presente che, in base all’art. 2506-quater c.c., ciò è possibile solo in assenza di costituzione di nuove società – si impone quest’ultima data;
     
  • per le operazioni di conferimenti d’azienda, con la data di iscrizione della delibera di aumento del capitale sociale della società conferitaria presso il registro delle imprese, in base all’art. 2436, comma 5, c.c. (La deliberazione non produce effetti se non dopo l’iscrizione).

 

Condizioni per usufruire dell’agevolazione

Le società interessate all’agevolazione (la società incorporante e la società incorporata; la società scissa e quella beneficiaria; la società conferitaria e quella conferente) devono possedere i seguenti requisiti soggettivi devono:

  • rientrare nella tipologia di soggetti giuridici di cui all’Allegato A;
     
  • essere residenti nel territorio dello Stato;
     
  • essere società…
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