Credito d’imposta per sanificazione e adeguamento ambienti di lavoro

di Devis Nucibella

Pubblicato il 28 luglio 2020



Sono stati resi noti oltre ai chiarimenti sui crediti d’imposta per sanificazione e adeguamento degli ambienti di lavoro introdotti dal Decreto Rilancio anche le procedure per comunicare, utilizzare e cedere i suddetti crediti. In questo articolo proponiamo una guida pratica alla richiesta

credito imposta sanificazione adeguamentoSanificazione e adeguamento ambienti di lavoro: premessa

L’Agenzia delle entrate, con la circolare n. 20 del 10 luglio 2020, fornisce i primi chiarimenti di carattere interpretativo e di indirizzo operativo sul credito d’imposta per sanificazione e adeguamento degli ambienti di lavoro, introdotto dal Dl “Rilancio”, riguardante spese per:

  • l’adeguamento degli ambienti di lavoro
  • la sanificazione e le prescrizioni sanitarie,

sostenute dal 1° gennaio al 31 dicembre 2020.

Con provvedimento del 10 luglio 2020 vengono inoltre dettate le procedure (con relativo modello) per comunicare, utilizzare e cedere i suddetti crediti.

 

Credito d’imposta per l’adeguamento ambienti di lavoro

L’art. 120 del D.L. Rilancio (D.L. 34/2020) ha previsto il riconoscimento di un credito d’imposta pari al 60% delle spese sostenute nel 2020, per un massimo di € 80.000, a favore di esercenti attività d'impresa, arte/professione in luoghi aperti al pubblico oppure associazioni, fondazioni e altri enti privati, compresi gli ETS qualora abbiano effettuato: 

  • interventi necessari per far rispettare le prescrizioni sanitarie e le misure per contenere la diffusione del virus, inclusi quelli edili necessari per il rifacimento di spogliatoi e mense, per la realizzazione di spazi medici,