Decreto Rilancio: credito d'imposta locazione immobili

Il Decreto Rilancio ha introdotto un credito d’imposta sulle locazioni di immobili ad uso non abitativo, utilizzati per attività commerciali.
A quanto ammonta il beneficio? A chi spetta? E a quali condizioni se ne può usufruire?

credito imposta locazione immobili Dal DL Rilancio il credito di imposta sulle locazioni di immobili

L’art. 28 del D.L. 34/2020 (c.d. “Decreto Rilancio”) prevede uno specifico credito d’imposta a favore degli esercenti attività d’impresa/lavoro autonomo pari al 60% dell’ammontare del canone mensile di locazione/leasing/concessione di immobili ad uso non abitativo utilizzati per lo svolgimento della attività (industriale/commerciale/artigianale/agricola/di interesse turistico/professionale) per i mesi di marzo, aprile e  maggio.

Per il locatario esercente attività economica il credito spetta per ciascun mese solo se il fatturato del corrispondente mese è diminuito di almeno il 50 % rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.

 

Credito d’imposta locazione immobili: beneficiari

Possono fruire del nuovo credito d’imposta per i canoni di locazione dei mesi di marzo, aprile, maggio

  • i titolari di attività d’impresa in forma individuale o societaria;
  • i lavoratori autonomi;
  • gli enti non commerciali, Ets e enti religiosi.

 

Limite reddito

Il beneficio spetta ai soggetti con ricavi/compensi 2019 non superiori a € 5 milioni.

Per le strutture alberghiere/agrituristiche non opera il predetto limite dei ricavi/compensi 2019.

 

Differenze rispetto al credito locazione ex D.L. 18/2020

Si evidenzia che rispetto al credito istituito dal D.L. 18/2020 (c.d. “Decreto Cura Italia”) sono stati aggiunti:

  • i lavoratori autonomi;
     
  • gli enti non commerciali, enti del Terzo settore (ETS) e enti religiosi civilmente riconosciuti indipendentemente dall’attività svolta mentre precedentemente in via interpretativa il Mef aveva riconosciuto il credito solo alle associazioni dotate di Partita Iva (che svolgono quindi attività commerciale);
     
  • il credito viene riconosciuto a tutte le imprese comprese quelle la cui attività non è stata sospesa indicate Allegati 1 e 2 del D.P.C.M. 11.03.2020.

 

Ambito oggettivo

Il credito d’imposta riguarda i seguenti contratti di:

  • locazione immobiliare;
  • leasing immobiliare (anche nel caso di sospensione del pagamento delle rate);
  • locazione d’azienda;
  • nonché “contratti di servizio a prestazioni complesse”.

Si evidenzia che rispetto al precedente credito istituito dal D.L. 18/2020 sono compresi:

  • i leasing immobiliari;
  • la locazione d’azienda (precedentemente espressamente esclusa dai chiarimenti del Mef).

 

Tipologia di immobile

Il contratto deve avere ad oggetto un immobile

  • a uso non abitativo;
  • destinato allo svolgimento dell’attività;
  • industriale;
  • commerciale;
  • artigianale;
  • agricola;
  • di interesse turistico;
  • all’esercizio abituale e professionale dell’attività di lavoro autonomo.

Sono dunque compresi nell’agevolazione immobili di qualsiasi categoria catastale diversa dalla cat. A, (incluso A/10).

Mentre il credito istituito dal D.L. 18/2020 era riconosciuto solo per immobili appartenenti alla categoria C/1.

Ricordiamo che l’Agenzia delle Entrate nella circolare 11/2020 in riferimento al credito ex D.L. 18/2020 aveva chiarito che in caso di locazione avente ad oggetto l’immobile principale e la pertinenza il credito di imposta spetta sull’intero canone in quanto la pertinenza rappresenta un accessorio rispetto al bene principale, purché tale pertinenza sia utilizzata per lo svolgimento dell’attività.

L’Agenzia ritiene, quindi, che il credito debba applicarsi indipendentemente dalle modalità di stesura del contratto, e cioè sia nel caso di contratto unitario che di contratto stipulato separatamente.

Peraltro, laddove vi siano più pertinenze di cui solo alcune utilizzate nell’ambito dell’attività si ritiene si possa procedere a un calcolo proporzionale in ragione delle rendite catastali.

 

Credito d’imposta locazione immobili: ammontare dell’agevolazione

Per il calcolo del credito il comma 5 dell’art. 28 del D.L. 34/2020 dispone che:

è commisurato all’importo versato nel periodo  d’imposta 2020…

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