Agricoltura: esonero contributivo per nuove iscrizioni

L’INPS illustra il procedimento d’accesso allo sgravio contributivo biennale per gli imprenditori agricoli e coltivatori diretti con età inferiore a quaranta anni, i quali decidono di iniziare una nuova attività agricola nell’anno 2020.

agricoltura esonero contributivoEsonero contributivo settore agricoltura: premessa

La Legge n. 160 del 27 dicembre 2019 (Legge di Bilancio 2020), ha introdotto con l’art.1, comma 503, un incentivo per l’occupazione in agricoltura, con un esonero di tipo contributivo per i coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli con età inferiore ai quaranta anni che si iscrivono alla previdenza agricola tra il 1° gennaio 2020 e il 31 dicembre 2020; l’esonero stabilito è del 100% dei contributi previsti, per un periodo massimo di 24 mesi.

Su tale tema interviene ora anche l’Istituto Previdenziale con la Circolare n. 72 del 9 giugno 2020 al fine di fornire istruzioni operative e contabili per la gestione di tale esonero.

 

Chi può accedervi

I soggetti destinatari della misura sono:

  • i CD, ossia i coltivatori diretti;
     
  • e gli IAP, vale a dire gli imprenditori agricoli professionali,

i quali:

  1. abbiano iniziato una nuova attività imprenditoriale nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2020 e il 31 dicembre 2020;
     
  2. e che non abbiano compiuto quaranta anni d’età alla data d’inizio della nuova attività imprenditoriale agricola.

 

Esonero contributivo imprenditori agricoli: condizioni per accedere

L’accesso al beneficio dell’esonero dal versamento del 100% dei contributi per 24 mesi è subordinato al rispetto di alcune condizioni, quali:

  • l’esonero non è compatibile con altri esoneri o riduzioni delle aliquote di finanziamento previsti dalla normativa vigente, per cui, in caso di concorrenza di diverse agevolazioni, sarà applicata l’agevolazione più favorevole al contribuente;
     
  • resta comunque fermo il versamento del contributo di maternità di cui agli artt. 66 e ss. del D.Lgs. n. 151/2001 e il contributo INAIL (dovuto solo dai coltivatori diretti);
     
  • è comunque necessario rispettare le condizioni previste dal limite “de minimis.
    L’Istituto Previdenziale specifica inoltre che “il coltivatore diretto può richiedere il beneficio per l’intero nucleo familiare ovvero solo per sé stesso come titolare o per sé stesso e per alcuni componenti del nucleo”, in conformità al parere reso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento per le Politiche Europee n. 66 P-4 del 5 gennaio 2018;

  • rispetto delle condizioni di cui alla L. n. 296/2006, art. 1, co. 1175 e 1176 e quindi, rispetto degli obblighi contributivi, delle norme in materia di tutela delle condizioni di lavoro, rispetto degli obblighi di legge e degli accordi e contratti collettivi nazionali nonché di quelli regionali, territoriali o aziendali, laddove sottoscritti, stipulati dalle organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale.

 

Procedimento per l’accesso all’esonero

Per essere ammessi al beneficio è necessario presentare apposita istanza entro 120 giorni dalla data di comunicazione di inizio attività autonoma in agricoltura avvalendosi del servizio online “ComUnica”.

Fatto questo, sarà necessario accedere al Cassetto previdenziale per autonomi agricoli, accedendo alla sezione “Comunicazione bidirezionale” > “Invio comunicazione” > “Esonero contributivo nuovi CD e IAP anno 2020 (CD/IAP2020)”.

La domanda potrà essere presentata solamente in modalità telematica.

Per le iscrizioni alla gestione agricola autonoma di coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali non ancora perfezionate, le domande di ammissione al beneficio saranno acquisite ed elaborate dopo il

perfezionamento dell’iscrizione alla gestione, se vi è l’attribuzione del codice azienda.

 

Esonero contributivo agricoltura: controlli INPS

Sulle domande inviate l’INPS effettuerà anche dei controlli prima di dare riscontro positivo: infatti, volta per volta sarà controllato che siano rispettati i limiti di cui al “de minimis”, e solo in caso di riscontro positivo comunicherà l’ammissione al beneficio, il quale verrà pubblicato nella…

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