Decreto Rilancio: il contributo a fondo perduto

Il Decreto Rilancio è intervenuto in sostegno delle imprese in difficoltà in seguito all’emergenza da Covid-19, con un contributo a fondo perduto.
Gli aventi diritto devono aver riscontrato un sensibile calo dei ricavi dal 2019 al 2020.
Ma quali sono i requisiti per averne diritto? e quali le modalità per ottenere tale contributo?

decreto rilancio contributo fondo perdutoDecreto Rilancio e contributo a fondo perduto: premessa

L’art. 25 del D.L. 34 D.L. 19 maggio 2020, n. 34 in G.U. il 19.05.2020 (c.d. “Decreto Rilancio”) ha introdotto la possibilità di ottenere un contributo a fondo perduto per quelle imprese che hanno avuto un calo dei ricavi da aprile 2019 ad aprile 2020 a seguito del diffondersi dell’epidemia da Covid 19.

Il contributo spetta se il calo dei ricavi è superiore ad un terzo e l’entità varia sulla base del fatturato 2019 dell’impresa.

Per ottenere il contributo bisognerà presentare una specifica domanda all’Agenzia delle Entrate con modalità telematica i cui aspetti operativi saranno disciplinati da un provvedimento dell’Agenzia delle Entrate.

[Per approfondire…“Contributo a fondo perduto nel Decreto Rilancio” di Giuseppe Zambon]

 

Contributo a fondo perduto: soggetti beneficiari

Il contributo a fondo perduto è riconosciuto ai soggetti esercenti attività d’impresa di lavoro autonomo e di reddito agrario, titolari di Partita Iva.

E’ necessario che tali soggetti abbiano realizzato ricavi/compensi nel periodo d’imposta 2019 non superiori a € 5 milioni.


Esclusioni

  • Soggetti la cui attività risulta cessata al momento di presentazione della domanda di contributo;
     
  • Enti pubblici ex art. 74 Tuit;
     
  • intermediari finanziari, ex art. 162-bis Tuir (banche/assicurazioni, holding di partecipazione e industriali, ecc.);
     
  • lavoratori dipendenti;

  • professionisti iscritti alle casse di previdenza private;
     
  • coloro che hanno diritto alla percezione delle indennità previste dagli articoli 27 e 38 del D.L. 18/2020 (“Decreto Cura Italia”).

 

Art. 27

Lavoratori autonomi (“professionisti”) titolari di partita IVA “attiva” al 23.2.2020.

Nella Circolare n. 49/2020 e nel Messaggio n. 1288 l’INPS chiarisce che il beneficio spetta anche ai partecipanti di studi associati/società semplici con attività di lavoro autonomo di cui all’art. 53, comma 1, TUIR.

Tali soggetti non devono essere:

  • titolari di trattamento pensionistico diretto;
     
  • iscritti, alla data di presentazione della domanda, ad altre forme previdenziali obbligatorie.

 
Soggetti titolari di rapporti di co.co.co. “attivi” al 23.2.2020 iscritti alla Gestione separata INPS, non titolari di un trattamento pensionistico diretto e non iscritti, alla data di presentazione della domanda, ad altre forme previdenziali obbligatorie.

 

Art. 38

Iscritti al Fondo pensioni Lavoratori dello spettacolo che

  • non siano titolari di trattamento pensionistico diretto;
     
  • abbiano almeno 30 contributi giornalieri versati nel 2019 al predetto Fondo, da cui deriva un reddito 2019 non superiore a € 50.000;
     
  • non siano titolari di un rapporto di lavoro dipendente al 17.3.2020.

Condizioni

Il contributo a fondo perduto spetta a condizione che:

  • l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2020;
     
  • sia inferiore ai 2/3 l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2019.

In sostanza nell’aprile 2020 si deve essere verificato un calo di fatturato di 1/3 rispetto ad aprile 2019.

Il contributo spetta comunque a prescindere dal requisito della riduzione di fatturato per:

  • coloro che hanno iniziato l’attività a partire dal 1/01/2019;
     
  • i soggetti che, a far data dall’insorgenza dell’evento calamitoso, hanno il domicilio fiscale o la sede operativa nel territorio di comuni colpiti da eventi per i quali sia stato dichiarato lo stato di emergenza (la relazione illustrativa fa riferimento ai comuni colpiti dagli eventi sismici, alluvionali o di crolli di infrastrutture che hanno comportato le delibere dello stato di emergenza).

 

Fatturato

Al fine della verifica del fatturato va considerata la data di effettuazione dell’operazione.

Con la circolare n. 9/2020 in riferimento al calo del fatturato per godere della proroga dei versamenti previsti dal D.L. 23/2020 l’Agenzia delle Entrate…

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