Studi professionali: Covid-19 e aiuti ai dipendenti ad opera dei fondi bilaterali

Esaminiamo come stanno operando, in questo periodo di emergenza da Covid-19, i Fondi di solidarietà bilaterali, nati per tutelare i dipendenti dei singoli settori sia in caso di costanza del rapporto di lavoro sia in caso di sospensione o riduzione, che è il caso a cui stiamo assistendo in questi mesi…

aiuti dipendenti fondi bilateraliAiuti ai dipendenti e fondi bilaterali: premessa generale

Come noto i “Fondi di solidarietà bilaterali” hanno lo scopo di garantire aiuti ai dipendenti del settore di appartenenza con una specifica tutela in costanza di rapporto di lavoro nei casi di riduzione o sospensione dell’attività lavorativa (come ad esempio il periodo emergenziale Covid-19).

 

I fondi bilaterali nel settore professionale: cosa prevede il CCNL di riferimento

Il CCNL Studi Professionali (art. 13 del CCNL del 17 aprile 2015) ha previsto che i datori di lavoro che versano per i loro dipendenti i contributi alla bilateralità del settore di appartenenza possono benefiare di particolari prestazioni di assistenza.

Al fine di eseguire in modo corretto i versamenti dovuti dal datore di lavoro a seguito dell’iscrizione dei propri dipendenti alla bilateralità è utile ricordare quanto segue:

 

Modalità ed importi di versamento

Deve essere versato dal datore di lavoro per ciascun lavoratore mediante modello F24 sez. INPS con causale ASSP un importo di euro 22 per lavoratore per 12 mensilità (15 euro per CADIPROF e 7 euro per EBIPRO (di questi 2 euro sono a carico del lavoratore).


Nota

Per i lavoratori assunti a tempo parziale i versamenti di cui sopra saranno comunque dovuti in misura intera e in caso di un dipendente con più rapporti part-time è dovuta una sola iscrizione.


Datore di lavoro che non versa le quote alla bilateralità

Il datore di lavoro che omette il versamento è tenuto a corrispondere al lavoratore un elemento distinto della retribuzione non assorbibile di importo pari a Euro 32,00, corrisposto per 14 mensilità e che rientra nella retribuzione di fatto e nella base di calcolo per il trattamento di fine rapporto.


Nota

L’importo non è riproporzionabile in caso di contratto di lavoro a tempo parziale.


Aiuti ai dipendenti e fondi bilaterali durante l’emergenza da Covid-2019: le prestazioni a carico del fondo Ebipro

Con lo scopo di sostenere gli studi iscritti al Fondo, nei limiti delle risorse economiche stanziate, EBIPRO riconosce un contributo per ogni lavoratore per il quale, a seguito della sospensione o riduzione dell’orario di lavoro, il datore di lavoro abbia richiesto gli ammortizzatori sociali previsti dagli artt.19 a 22 del Decreto Legge n. 18/2020, in particolare fondi di solidarietà (F.I.S.) e Cassa integrazione in deroga (CIGD).


Nota

Si rammenta che a segutio dell’accordo del 3 ottobre 2017 le organizzazioni sindacali e imprenditoriali comparativamente più rappresentative a livello nazionale hanno previsto la costituzione di un fondo di solidarietà specifico presso l’INPS (avente lo scopo di garantire una tutela in costanza di rapporto di lavoro nei casi di riduzione o sospensione dell’attività lavorativa se il datore di lavoro che occupa mediamente più di tre dipendenti) che ha visto la luce con il D.M. 27 dicembre 2019, n. 104125, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 2 marzo 2020.

Tuttavia il fondo non è ancora operativo e non può erogare prestazioni, in quanto non è stato ancora costituito il Comitato amministratore presso l’INPS.


Il fondo Ebipro eroga in buona sostanza le seguenti forme di sostegno al reddito dei lavoratori dipendenti:

  1. un contributo integrativo di euro 250 una tantum per ogni lavoratore al quale sia stato sospeso o ridotto l’orario di lavoro e per il quale la richiesta di accesso agli ammortizzatori sia stata accolta;
     
  2. un contributo straordinario per un massimo di 9 settimane consistente in un contributo giornaliero di euro 19 per le retribuzioni lorde mensili fino ad euro 2.159,48 e di euro 23 per le retribuzioni lorde mensili oltre euro 2.159,48 per ogni lavoratore in caso di sospensione dell’attività lavorativa per il quale la richiesta di accesso agli ammortizzatori non sia stata accolta, esclusivamente per incapienza di risorse.

Nota

Il contributo è alternativo (può essere richiesto il contributo intergrativo o il contributo…

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