DURC in scadenza valido fino a giugno

Il Documento Unico di Regolarità Contributiva in scadenza tra il 31 gennaio e il 15 aprile 2020 viene considerato a tutti gli effetti valido fino alla data del 15 giugno 2020.
Lo specifica l’INPS superando le indicazioni in precedenza fornite su tale argomento.

durc in scadenzaDurc in scadenza: premessa

In conseguenza del Decreto Legge n. 9 del 2 marzo 2020, è stata prevista la sospensione degli adempimenti e dei versamenti contributivi a causa dell’emergenza.

A seguito di tale intervento normativo, il successivo Decreto Legge n. 18 del 17 marzo 2020:

  • con l’articolo 37, comma 1 ha disposto la sospensione dei termini relativi ai versamenti contributivi e previdenziali dovuti da parte dei datori di lavoro domestici in scadenza nel periodo compreso tra il 23 febbraio 2020 e il 31 maggio 2020.
    In tal caso il termine di ripresa del versamento è fissato al 10 giugno 2020;
     
  • con l’articolo 61, comma 2, ha esteso l’elenco dei soggetti destinatari delle norme di sospensione di cui al Decreto Legge n. 9 2020;
     
  • con l’articolo n. 103, comma 2, ha previsto il prolungamento della validità di certificati, attestati, permessi, concessioni, autorizzazioni e atti abilitativi comunque denominati, in scadenza tra il 31 gennaio e il 15 aprile 2020, fino al 15 giugno 2020.

 

Verifica della regolarità amministrativa e contributiva: Messaggio INPS n. 1374 del 25/03/2020

A seguito della Circolare n. 37 del 12 marzo 2020, l’Istituto Previdenziale è tornato nuovamente sulla gestione dell’emergenza Covid-19 con il Messaggio n. 1374 del 25 marzo 2020, il quale specifica cosa succede in materia di verifica della regolarità amministrativa e contributiva, rimandando – per quanto riguarda la rateazione dei debiti contributivi – alla Circolare n. 37/2020, in quanto tali regole trovano applicazione anche per tutte quelle sospensioni che sono state disposte dal Decreto Legge n. 18/2020.

Diversamente rispetto al rimando alla Circ. n. 37/2020 in materia di sospensioni, le istruzioni fornite nella Circolare citata in materia di DURC vanno considerate superate, e quindi per la gestione del documento di regolarità contributiva sarà necessario tenere debito conto del Messaggio n. 1374/2020.

 

Regolarità contributiva: validità del DURC

Il punto sul quale interviene il Messaggio n. 1374 del 25 marzo 2020 riguarda la gestione della regolarità contributiva, e in particolare quanto previsto da parte dell’articolo 103, comma 2, del Decreto Legge n. 18 del 17 marzo 2020; tale comma prevede infatti che:

tutti i certificati, attestati, permessi, concessioni, autorizzazioni e atti abilitativi comunque denominati, in scadenza tra il 31 gennaio e il 15 aprile 2020, conservano la loro validità fino al 15 giugno 2020”.

All’interno del novero degli atti la cui validità è posticipata, rientra anche il Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC) di cui all’articolo 4 del D.L. n. 34/2014 convertito con modificazioni con L. n. 78/2014.

In particolare, l’INPS fornisce specifiche istruzioni sulla gestione di tale documento, specificando che i documenti che attestano la regolarità contributiva denominati “Durc on-line” i quali riportano nel campo scadenza validità una data che è compresa tra il 31 gennaio 2020 al 15 aprile 2020, conserveranno la loro validità fino al 15 giugno 2020.

Ma diverse sono le casistiche alle quali si può assistere in questo periodo ossia:

 

DURC in corso di validità

Il documento è disponibile sul portale in quanto in corso di validità alla data della richiesta. In tal caso il documento potrà essere immediatamente e automaticamente acquisito da parte dell’interessato oppure dai richiedenti.

 

DURC scaduto tra il 31 gennaio 2020 e il 15 aprile 2020

Il documento conserva la propria validità fino al 15 giugno 2020.

In tal caso però il documento, a seguito di scadenza, non è più disponibile online e potrebbe non essere più nella disponibilità del richiedente.

In questa circostanza, il sistema restituisce un esito di regolarità in automatico e notificherà al richiedente la formazione dell’esito stesso, oppure evidenzierà la presenza di irregolarità che sono determinate da meri disallineamenti degli archivi, e ne notificherà anche in tal caso…

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