Deleghe ai soggetti deputati al controllo contabile per la consultazione dei dati fiscali

Al fine di documentare compiutamente l’attività di verifica è consigliabile che il collegio sindacale incaricato, o il revisore unico, richiedano, alle aziende in cui hanno assunto l’incarico, la delega al cassetto fiscale ed alla fatturazione elettronica, nonché l’accesso ai dati dell’Agenzia della Riscossione.

Deleghe ai soggetti deputati al controllo contabile per la consultazione dei dati fiscaliAbilitazione ad Entratel dei componenti del Collegio sindacale o del revisore

I soggetti deputati a controllo contabile esercitano la loro attività in quanto regolarmente iscritti al M.E.F. In qualità di professionisti, già nelle fasi delle verifiche periodiche di revisione i controllori dovrebbero essere in possesso di una propria abilitazione ENTRATEL.

Ottenuta l’abilitazione, sarà possibile richiedere alla società che ha conferito l’incarico di revisione, la delega al cassetto fiscale e la delega della fatturazione elettronica.

Allo stesso modo è suggeribile la richiesta anche della delega all’Agenzia delle Entrate-Riscossione.

Nel caso si tratti di collegio sindacale, il conferimento delle deleghe può essere attribuito ad uno solo dei sindaci abilitati ENTRATEL che si occuperà del controllo. Nelle carte da lavoro sarà cura dei controllori indicare le modalità con cui l’incarico sarà effettuato.

 

Conferimento/revoca della delega per l’utilizzo dei servizi di cassetto fiscale e fatturazione elettronica

Le istruzioni sono contenute sul sito dell’Agenzia Entrate al link: https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/20143/287515/Modello+Delega+revoca+cassetto+fiscale_Allegato-A-Delega_FE_mod.pdf/5273e005-7555-1235-890f-8e7bdf4ef12e

 

Soggetti deputati al controllo contabile: consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche o dei loro duplicati informatici

Al pari degli intermediari abilitati i soggetti deputati al controllo legale possono utilizzare i servizi di fatturazione elettronica, per conto dei propri clienti (operatori economici) che abbiano conferito loro una specifica delega.

Con il conferimento della delega al servizio, l’organo di controllo contabile potrà:

  • gestire il servizio di consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche o dei loro duplicati informatici (adesione al servizio, recesso, ricerca, consultazione e acquisizione di tutte le fatture elettroniche emesse e ricevute attraverso il SdI); i file delle fatture elettroniche sono disponibili fino al 31 dicembre del secondo anno successivo a quello di ricezione da parte del SdI, salvo recesso;
     
  • consultare i dati trasmessi con riferimento alle operazioni di cessione di beni e di prestazione di servizi effettuate e ricevute dal soggetto delegante verso e da soggetti non stabiliti nel territorio dello Stato (operazioni transfrontaliere);
     
  • consultare le comunicazioni dei prospetti di liquidazione trimestrale dell’IVA del soggetto delegante;
     
  • esaminare i dati IVA delle fatture emesse e ricevute dell’operatore IVA, rilevabili dalle comunicazioni di cui all’articolo 21 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 e successive modificazioni, nonché gli analoghi dati, trasmessi da altri soggetti, relativi a operazioni commerciali in cui il medesimo operatore IVA risulta controparte;
     
  • consultare gli elementi di riscontro fra quanto comunicato con i prospetti di liquidazione trimestrale dell’IVA e i dati delle fatture emesse e ricevute;
     
  • esercitare e consultare le opzioni previste dal decreto legislativo n. 127 del 2015, per conto del soggetto delegante;
     
  • consultare le notifiche e le ricevute del processo di trasmissione/ricezione delle fatture elettroniche, delle comunicazioni dei dati rilevanti ai fini IVA (dati fattura e dati dei corrispettivi), delle comunicazioni dei prospetti di liquidazione periodica dell’IVA;
     
  • indicare al Sistema di Interscambio “l’indirizzo telematico” preferito per la ricezione dei file contenenti le fatture elettroniche, cioè una PEC o un “codice destinatario”, da parte del delegante;
     
  • generare il codice a barre bidimensionale (QR-Code) per l’acquisizione automatica delle informazioni anagrafiche IVA del soggetto delegante e del relativo “indirizzo telematico”.
    Si evidenzia che con il conferimento della delega ai servizi di consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche o dei loro duplicati informatici, il…
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