Regime forfettario e tassazione della plusvalenza derivante dalla cessione d'azienda

La plusvalenza derivante dalla cessione d’azienda da parte di un contribuente in regime forfettario è esclusa da tassazione o deve essere tassata secondo la normativa del regime forfettario stesso?

L’Agenzia delle Entrate, con la risposta all’istanza di interpello n. 478 del 11/11/2019, ha precisato che restano esclusi i plusvalori e minusvalori riguardanti beni per i quali si è verificata una cessione d’azienda effettuata da un contribuente in regime forfettario, mentre per l’avviamento o si applicano le regole di determinazione del reddito forfettario o viene assoggettato a tassazione separata, se ne ricorrono i presupposti.

 

Plusvalenza derivante da cessione d’azienda da parte di un contribuente forfettario

Regime forfettario plusvalenza da cessione aziendaIl parere è stato fornito in seguito al caso sottoposto all’Agenzia delle Entrate riguardante un imprenditore il quale, durante il 2019, ha ceduto l’attività realizzando anche un avviamento.

Considerando che nel corso del 2018 non si sono verificate cause ostative, il contribuente intende beneficiare per quest’anno del regime forfettario, andando quindi ad escludere totalmente da tassazione le plusvalenze realizzate.

 

Plusvalenze e minusvalenze non hanno trattamento fiscale particolare

L’Agenzia, sulla base delle disposizioni fornite con la precedente circolare 10/E/2016, ha ricordato che per le plusvalenze e le minusvalenze, non è previsto un particolare trattamento fiscale e per cui è possibile affermare che le stesse non rilevano ai fini della determinazione delle imposte, anche se riferite a beni acquistati negli anni precedenti all’adozione del regime forfettario.

 

Trattamento delle plusvalenze nel regime dei minimi

Allo stesso modo, se confrontiamo le disposizioni fornite per la determinazione del reddito nel regime dei minimi e nel regime forfettario notiamo che, nel primo caso, è ammessa la deducibilità dei costi sostenuti per l’acquisto di specifici beni relativi all’impresa in base al criterio di cassa mentre le plusvalenze realizzate concorrono alla formazione del reddito imponibile, sempre con il principio di cassa.

 

Trattamento delle plusvalenze e dell’avviamento nel regime forfettario

Con il regime forfettario, invece, i costi dell’attività d’impresa sono deducibili forfettariamente e per questo non rilevano le plusvalenze conseguite a seguito della cessione dei beni.

 

Alla luce di quanto abbiamo visto, quindi, il contribuente in regime forfettario dovrà, se percepisce somme a titolo di avviamento:
 

oppure

  • farle concorrere alla determinazione del reddito, per il quale si applica, ai sensi dell’articolo 1, comma 64, L. 190/2014, il coefficiente di redditività previsto per il regime forfettario.

 

Altri plusvalori e minusvalori realizzati con specifici beni dell’impresa, infine, rimangono esclusi da tassazione.

 

Leggi anche Cessione di beni strumentali: non equivale in automatico a una cessione d’azienda >>>

 

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A cura di Gianfranco Costa e Alberto De Stefani

Martedì 3 Dicembre 2019

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