Il secondo o unico acconto imposte dirette: il ricalcolo per il 2019

Il 2 dicembre (30 novembre cade di sabato) scade il termine per il pagamento del secondo (o unico in certi casi) acconto delle imposte dirette 2019.
Il D.L. 124/2019 ha introdotto alcune novità circa il calcolo di quanto dovuto dai contribuenti soggetti agli ISA e dai forfetari. In particolare per il 2019 l’acconto sarà pari al 90% di cui il 40% eventualmente già versato e 50% che rimane da versare. A partire dal 2020 l’acconto tornerà ad essere pari al 100% ma le due rate saranno uguali (50% ciascuna).

secondo o unico acconto imposte dirette D.L. 124/2019Di seguito una breve introduzione all’approfondimento dedicato al calcolo dell’acconto delle imposte dirette in scadenza al 2 dicembre 2019. L’intero approfondimento è disponibile in PDF a fondo pagina.

 

Il secondo o unico acconto imposte dirette: i termini di pagamento

 

Le persone fisiche (es.: imprenditori, commercianti e professionisti) e le società di persone e soggetti a esse equiparati (es.: società in nome collettivo, società in accomandita semplice, associazioni fra artisti e professionisti), devono procedere al versamento delle somme dovute a titolo di seconda o unica rata di acconto imposte dirette per il periodo d’imposta 2019 entro il 2 dicembre 2019 (il 30 novembre cade di sabato).

Entro lo stesso termine, sono tenuti al versamento della seconda o unica rata degli acconti Ires e Irap per l’anno 2019, anche i soggetti Ires (es.: società per azioni, società in accomandita per azioni, società a responsabilità limitata, società cooperative ed enti commerciali) aventi periodo d’imposta coincidente con l’anno solare.

Per i soggetti Ires non aventi periodo d’imposta coincidente con l’anno solare, invece, il versamento degli acconti Ires e Irap deve essere effettuato entro l’ultimo giorno dell’undicesimo mese dello stesso periodo d’imposta (esercizio sociale o periodo di gestione).

 

L’ADEMPIMENTO DEL 2 DICEMBRE 2019

 

Riepilogando, soggetti al versamento acconti 2019 delle imposte sui redditi e dell’Irap saranno:

 

  • Persone fisiche titolari di partita IVA;

 

  • Società di persone e soggetti ad esse equiparati

 

  • Società di capitali e soggetti ad esse equiparati con esercizio coincidente con l’anno solare

 

Ambito oggettivo

 

I soggetti obbligati a effettuare i versamenti d’imposta a titolo di acconto, sono tutti coloro che nell’anno 2019 hanno presentato, oppure avrebbero dovuto presentare, la dichiarazione dei redditi 2018 (Mod. Redditi 2019 periodo 2018).

Non è rilevante il tipo di dichiarazione presentata, nel senso che gli acconti sono dovuti anche dal soggetto che ha presentato il modello 730 per il 2018 e che presenterà il Mod. Redditi per il 2019, in quanto, ad esempio, ha cessato l’attività di lavoro dipendente.

Qualora la dichiarazione dei redditi non sia stata presentata, gli importi da versare a titolo di acconto dovranno essere calcolati sulle imposte che il contribuente avrebbe dovuto dichiarare (Circolare n. 140/13/3700 del 28/10/1978).

Non devono, invece, versare l’acconto i contribuenti che:

 

  • non hanno avuto redditi nell’esercizio precedente (ad esempio, i soggetti che hanno iniziato l’attività nel 2019);

 

  • non avranno redditi nell’esercizio in corso (ad esempio, i contribuenti che hanno cessato l’attività nel corso del 2019);

 

  • non hanno presentato la dichiarazione per l’anno precedente, perché non obbligati;

 

  • nell’esercizio precedente, pur avendo posseduto redditi, non hanno versato alcuna imposta all’atto della dichiarazione perché avevano già subito ritenute in misura corrispondente o eccedente il debito d’imposta;

 

  • hanno la certezza di non dover versare, nella successiva dichiarazione dei redditi, l’imposta (al netto delle detrazioni, crediti d’imposta e ritenute);

 

  • gli eredi dei contribuenti deceduti fra il 1° gennaio 2019 e 1 dicembre 2019 per i redditi del de cuius;

 

  • i soggetti falliti.

 

Ricalcolo previsto dal D.L. 124/2019

 

Il D.L. 124/2019 ha previsto la rimodulazione del calcolo dell’acconto dell’Irpef, Ires e Irap dovuto dai soggetti Isa e dai contribuenti forfetari per il 2019 e per gli anni successivi.

In particolare l’art. 58 prevede che:

«A decorrere dalla data di entrata in vigore del presente decreto per i soggetti di cui all’articolo 12 -quinquies , commi 3 e 4, del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 giugno 2019, n. 58, i versamenti di acconto dell’imposta…

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