La detrazione dei buoni carburante

Una circolare dell’Agenzia delle Entrate, emanata con lo scopo di fornire chiarimenti in merito alla detrazione ai fini Iva, ha invece avuto l’effetto opposto, accentuando ancor di più le problematiche esistenti. Partiamo dall’esame dei buoni benzina monouso e multiuso al fine di comprendere il corretto comportamento da seguire ai fini Iva.

detrazione dei buoni carburante o buoni benzinaBuoni carburante monouso e multiuso

 

È innanzitutto doveroso segnalare la distinzione tra buoni carburante monouso e multiuso, come su indicazione delle Direttiva UE 1065/2016.

I primi consentono di acquistare il carburante in uno specifico impianto di distribuzione.

Con i secondi è possibile acquistare carburante presso diversi impianti di rifornimento.

La premessa era doverosa in quanto è proprio grazie a questa distinzione che è possibile individuare il corretto comportamento da seguire ai fini Iva.

In caso di buoni carburante monouso infatti, dove quindi è la compagnia petrolifera ad emettere buoni o carte ricaricabili utilizzabili presso impianti selezionati, verrà emessa una fattura elettronica da parte della stessa compagnia alla contestuale cessione del buono o, in alternativa, al momento di ricarica della carta.

Con i buoni carburante multiuso invece è possibile effettuare il rifornimento presso impianti gestiti da diverse compagnie, anche presso le cosiddette pompe bianche.

Presso queste pompe sarà emesso un semplice documento di legittimazione.

La cessione sarà dunque, ai sensi dell’articolo 2, c.3 del DPR 633/1972, non soggetta ad Iva.

Il momento rilevante ai fini Iva sarà quindi il momento di consegna del bene acquistato o del pagamento del servizio.

 

Detrazione IVA dei buoni carburante monouso

 

Contrariamente a quanto si possa pensare, le difficoltà in merito alla corretta trattazione ai fini Iva non sorgono con i buoni carburante multiuso, bensì con quelli monouso.

Se a livello contabile è facile inquadrare l’operazione come acquisto di carburante, le vere problematiche sorgono in merito alla corretta detrazione dell’Iva e alla corretta deducibilità del costo sostenuto.

Per fare un esempio, è difficile imputare correttamente l’utilizzo in caso di buoni monouso adoperati sia per il rifornimento di autocarri aziendali, sia per il rifornimento di autovetture aziendali.

Nel primo caso infatti, è possibile detrarre interamente l’Iva mentre nel secondo caso solo nella misura del 40%.

La stessa problematica sorge con riferimento alle imposte dirette.

Ai sensi dell’art. 164 del TUIR, nel caso in cui il buono sia utilizzato per il rifornimento di un autocarro, si deduce completamente il costo, mentre in caso di un’autovettura, la deduzione è solamente del 20%.

 

Corretta imputazione del costo: il caso del buono non utilizzato entro il precedente periodo d’imposta

 

Come ci si deve comportare nel caso in cui il buono carburante o la card ricaricabile non siano ancora stati utilizzati al termine del precedente periodo d’imposta?

Per assolvere a queste problematiche, si propongono alcune possibili soluzioni:

  1. innanzitutto, per ricondurre correttamente l’uso di un buono monouso ad un autocarro o ad un’autovettura, è utile acquisire tutta la documentazione utile;
     
  2. è bene poi procedere con la sostituzione dei buoni monouso con una fattura differita alla fine di ogni mese relativa agli acquisti di carburante.
    Si abbia sempre cura di indicare i mezzi a cui si riferiscono i rifornimenti;
     
  3. infine, è consigliabile, dedicare l’utilizzo dei buoni monouso a specifici mezzi di trasporto.
    In alternativa si potrà optare per la loro sostituzione con buoni multiuso o la formula del netting.

 

 

A cura di Gianfranco Costa e Alberto De Stefani

Martedì 26 novembre 2019

 

Questa informazione è tratta dalla Circolare Settimanale di Commercialista Telematico, scopri di cosa si tratta! >>>

Contenuto disponibile esclusivamente agli utenti abbonati
Per continuare a leggere il contenuto di questo articolo è necessario essere abbonati. Se sei già un nostro abbonato, effettua il login attraverso il modulo di autenticazione posto in cima alla pagina. Se non sei abbonato o ti è scaduto l'abbonamento, che aspetti?
Condividi:
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it