Fondo di garanzia TFR: le nuove istruzioni dall'INPS

Nuove disposizioni arrivano dall’INPS in merito alla gestione dell’istruttoria per poter accedere al Fondo di Garanzia del TFR istituito presso l’INPS quando il lavoratore vede leso il proprio diritto di ottenere il Trattamento di Fine Rapporto (il caso tipico è il fallimento del datore di lavoro).
L’INPS ha recentemente chiarito quale documentazione deve essere presentata per accedere al Fondo di Garanzia.

La costituzione del Fondo di Garanzia INPS per il Trattamento di Fine Rapporto

fondo di garanzia tfr inps 2019L’articolo 2120 del Codice civile prevede che quando il rapporto di lavoro subordinato cessa, il prestatore di lavoro ha diritto al Trattamento di Fine Rapporto (TFR); da ciò discende che i datori di lavoro hanno l’obbligo di inserire i dati concernenti l’accantonamento del TFR all’interno delle denunce dei dati retributivi e contributivi da inviare mensilmente.

Con la L. n. 297 del 1982 è stato istituito presso l’Inps il Fondo di Garanzia per il Trattamento di Fine Rapporto, allo scopo di sostituirsi al datore di lavoro nel caso in cui tale soggetto sia insolvente nei confronti del prestatore di lavoro nel versamento del trattamento di fine rapporto.

Sebbene sul Fondo di Garanzia INPS le specifiche istruzioni si rinvengono nella Circolare n. 74/2008 e nel Messaggio n. 2084/2016, è stato necessario che l’INPS fornisse ulteriori chiarimenti (anche in merito al caso in cui il datore di lavoro non sia assoggettabile a una procedura concorsuale), con il Messaggio n. 3854 del 24 ottobre 2019.

 

 

Soggetti interessati dal Fondo di Garanzia INPS

Prima di entrare nel merito delle ultime istruzioni fornite dall’Istituto Previdenziale è opportuno chiarire chi è soggetto al Fondo di Tesoreria INPS e in quali condizioni è possibile accedervi.

I soggetti interessati dalla normativa concernente il Fondo di Tesoreria sono:

  • i lavoratori dipendenti di un datore di lavoro tenuto al versamento del contributo che alimenta la gestione del Fondo di Tesoreria, compresi i lavoratori con qualifica di apprendista e i dirigenti di aziende industriali;
  • i soci delle cooperative di lavoro;
  • i lavoratori deceduti dei datori di lavoro suddetti, e in tal caso l’intervento del fondo di garanzia può essere richiesto da parte degli aventi diritto.

 

Non possono accedere al Fondo di Garanzia:

  • le società finanziarie o altri soggetti in qualità di cessionario del credito di TFR del lavoratore;
  • i giornalisti, i quali invece si avvalgono di una prestazione non dissimile da quella del fondo di garanzia, gestita però dall’INPGI.

 

 

La documentazione probante il fallimento del tentativo con il datore di lavoro

documenti per accedere al fondo di garanzia inpsIl Messaggio n. 2084 dell’11 maggio 2016 ha chiarito tra le altre cose anche quali sono i documenti che devono essere presentati a corredo della domanda per l’intervento del Fondo di Garanzia, fra i quali rientra la produzione dell’originale del titolo esecutivo in forza del quale è stata tentata l’esecuzione coattiva sul patrimonio del datore di lavoro interessato.

 

Titolo dell’esecuzione forzata sul patrimonio del datore di lavoro: vale anche la copia conforme

A seguito però di diverse pronunce giurisprudenziali, si è ritenuto non necessario avvalersi dell’originale del titolo esecutivo con la conseguenza che l’Istituto Previdenziale ha aggiornato le istruzioni impartite con il Messaggio n. 3854 del 24 ottobre 2019, prevedendo che da ora in poi, tra i documenti necessari ai fini dell’istruttoria della domanda di intervento del Fondo di Garanzia in caso di esecuzione individuale, non è più necessario avvalersi dell’originale del titolo esecutivo sulla base del quale è stata esperita l’esecuzione forzata, ma si potrà utilizzare una copia conforme del titolo esecutivo in base al quale è stata esperita l’esecuzione forzata.

La conformità del titolo all’originale potrà comunque essere provata:

  1. dalla cancelleria del tribunale;
  2. da parte di un funzionario dell’Istituto, previa esibizione dell’originale (ma ai soli fini dell’istruttoria della domanda di intervento del Fondo di Garanzia).

Tale documento dovrà essere allegato alla domanda telematica per l’accesso al Fondo di Garanzia.

 

Tentativo di ottenere il TFR dal datore prima dell’accesso al Fondo INPS

L’Istituto Previdenziale non si è limitato a fornire solamente istruzioni in ordine all’originale del titolo esecutivo, ma ha proceduto anche a fornire…

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