La bozza dei primi Indici di Allerta elaborati dal CNDCEC e il DSCR

di Riccardo Bigi

Pubblicato il 28 settembre 2019



In questo approfondimento, analizziamo come devono essere sviluppati gli indici di allerta della crisi d'impresa secondo la nuova normativa, con lo scopo di illustrare uno dei primi indici elaborati dal CNDCEC, ovvero il Debt Service Coverage Ratio (DSCR).
Gli indici di allerta della crisi assumeranno un ruolo sempre maggiore nella professione di commercialista e consulente.

 

Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili ha messo a punto la settimana scorsa una prima bozza degli indici economici e finanziari - indici di allerta cndcec - che possono ragionevolmente identificare lo stato di crisi di un’azienda ai sensi dell’articolo 13 del nuovo “Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza” (D.Lgs. n. 14/2019 attuativo della Legge n. 155/2017).

 

 

Indici di Allerta della Crisi d'impresa: come e da chi devono essere elaborati

indici di allerta della crisi elaborati da CNDCECIndicatori di crisi e indici significativi

L’articolo citato prevede al comma 1) che sono da considerarsi indicatori di crisi gli squilibri di carattere reddituale, patrimoniale e finanziario, rilevabili attraverso appositi indici che diano evidenza della sostenibilità dei debiti per almeno i sei mesi successivi.

Sono ritenuti indici significativi quelli che misurano la sostenibilità degli oneri dell’indebitamento con i flussi di cassa che l’impresa è in grado di generare e l’adeguatezza dei mezzi propri rispetto ai mezzi di terzi.

Sono, inoltre, indicatori di crisi i ritardi nei pagamenti reiterati e significativi sia come importo che avuto riguardo alla natura dei creditori (dipendenti e fornitori in primis).

 

Indici settoriali di Crisi

Il comma 2) dell’articolo 13 rimanda al Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili il compito di elaborare con cadenza almeno triennale degli indici suddivisi per tipologia di attività economica (secondo le classificazioni ISTAT), prevedendo inoltre indici specifici indici di allerta CNDCEC da elaborare per:

  • start-up innovative,
  • PMI innovative,
  • società in liquidazione
  • ed imprese costituite da meno di