Riforma della Giustizia Tributaria: breve introduzione

Iniziamo con questo articolo, una serie di approfondimenti, a cura dell’Avv. Maurizio Villani, su un tema fondamentale per commercialisti.
Si tratta della della proposta di Riforma della Giustizia Tributaria

E’ questo un progetto fortemente incoraggiato e sostenuto da CommercialistaTelematico, che in più occasioni ha anche partecipato come sponsor o invitato a convegni e conferenze stampa sul tema.

 

 

Riforma della Speciale Giustizia Tributaria 

 

Tutti i contribuenti ed i professionisti, ormai, sono d’accordo nel ritenere maturi i tempi per procedere ad una revisione organica della speciale giustizia tributaria, oltretutto nell’ambito di una generale riforma fiscale.

 

La Corte Costituzionale, a seguito di una mia eccezione di oltre 20 anni fa, già con l’ordinanza n. 144 del 20/23 aprile 1998, aveva stabilito che:

 

per le preesistenti giurisdizioni speciali, una volta che siano state assoggettate a revisione, non si crea una sorta di immodificabilità nella configurazione e nel funzionamento, né si consumano le potestà di intervento del legislatore ordinario; che questi conserva il normale potere di sopprimere ovvero di trasformare, di riordinare i giudici speciali, conservati ai sensi della VI disposizione transitoria, o di ristrutturarli nuovamente anche nel funzionamento e nella procedura, con il duplice limite di non snaturare (come elemento essenziale e caratterizzante la giurisprudenza speciale) le materie attribuite alla loro rispettiva competenza e di assicurare la conformità a Costituzione, fermo permanendo il principio che il divieto di giudici speciali non riguarda quelli preesistenti a Costituzione e mantenuti a seguito della loro revisione” (principi ripresi da altre sentenze della Corte Costituzionale).
Oggi, finalmente, sul piano strettamente politico si è passati “ad una concreta regolamentazione dell’assetto istituzionale dei magistrati a cui compete l’esercizio della giurisdizione tributaria, in forme costituzionalmente adeguate e in linea con una pur revisionata tradizione evolutiva radicata nel tessuto sociale e istituzionale da oltre cent’anni

(Prof. Glendi, in Corriere Tributario n. 4/2019).

 

In questo senso, la Lega ha presentato in Parlamento per la riforma della speciale giustizia tributaria (Il Sole 24 Ore di giovedì 11 luglio 2019 e venerdì 26 luglio 2019):

  • la proposta di legge n. 1526 del 23 gennaio 2019 presentata alla Camera di iniziativa dei deputati Centemero + 17;
  • il disegno di legge n. 1243/2019 (primo firmatario Sen. M. Romeo + 49) di riforma della giustizia tributaria comunicato alla Presidenza del Senato il 18 aprile 2019 ed assegnato alle Commissioni riunite Seconda (Giustizia) e Sesta (Finanze e Tesoro) in sede redigente il 23 luglio 2019, come annunciato nella seduta n. 136 del 23 luglio 2019, pubblicato anche sul mio sito (www.studiotributariovillani.it).

 

I suddetti schemi normativi hanno ripreso le mie proposte di modifica, più volte segnalate sul mio sito.

 

 

Nel prossimo articolo si descriveranno e commenteranno le novità proposte in merito a nomina e composizione degli organi della Speciale Giurisdizione Tributaria.

 

 

A cura di Maurizio Villani
Avvocato Tributarista in Lecce
Patrocinante in Cassazione

 

Agosto 2019

 

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