Non è necessario esibire l’autorizzazione alle indagini finanziarie

di Gianfranco Antico

Pubblicato il 17 luglio 2019



Le autorizzazione alle indagini finanziarie non richiedono di essere allegate, motivate o esibite.

Vediamo perché, attraverso il parere più volte espresso dalla Cassazione.

 

Cassazione, ordinanza 7747/2019: 
non serve l’esibizione dell’autorizzazione alle indagini finanziarie

ordinanze autorizzazione alle indagini finanziarie

 

Con l’ordinanza n.7747 del 20 marzo 2019 la Corte di Cassazione ha reiterato l’insegnamento secondo cui:

“In tema di accertamento dell’IVA, l’autorizzazione prescritta dal D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633, art. 51, comma 2, n. 7 (nel testo, applicabile “ratione temporis”, risultante dalle modifiche introdotte dalla L. 30 dicembre 1991, n. 413, art. 18, comma 2, lett. c) e d)) ai fini dell’espletamento delle indagini bancarie risponde a finalità di mero controllo delle dichiarazioni e dei versamenti d’imposta e non richiede alcuna motivazione; pertanto, la mancata esibizione della stessa all’interessato non comporta l’illegittimità dell’avviso di accertamento fondato sulle risultanze delle movimentazioni bancarie acquisite dall’Ufficio o dalla Guardia di Finanza, potendo l’illegittimità essere dichiarata soltanto nel caso in cui dette movimentazioni siano state acquisite in materiale mancanza dell’autorizzazione, e sempre che tale mancanza abbia prodotto un concreto pregiudizio per il contribuente.” (Cass., Sez. 5, Sentenza n. 16874 del 21/07/2009 – Rv. 609290 – 01).

 

Autorizzazioni alle indagini finanziarie: alcune note e riferimenti

 

La sentenza che si annota investe, di fatto, la questione legata alla motivazione (si veda nota 1).

Sul punto specifico appare particolarmente interessante l’ordinanza n. 19961 del 6 ottobre 2015, dove la Corte di Cassazione ha declinato sostanzialmente tre principi: l’autorizzazione alle indagini finanziarie non va allegata, né esibita, né motivata (si veda nota 2).

 

I 3 principi individuati dalla Cassazione (ordinanza n. 19961/2015)

 

1) Autorizzazione alle indagini finanziarie non allegata

 

Come già riportato sopra:

In tema di accertamento dell'IVA, l'autorizzazione prescritta dal D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633, art. 51, comma 2, n. 7