Lavoratori Agricoli: determinati i contributi per l’anno 2019

Recentemente sono stati definiti i contributi dovuti per l’anno 2019 da coltivatori diretti, coloni, mezzadri e imprenditori agricoli professionali. Vediamo nel dettaglio: reddito medio convenzionale, aliquote e contribuzioni addizionali.

Lavoratori agricoli i contributi 2019Con la recente Circolare INPS n. 91/2019 sono stati definiti i contributi dovuti per l’anno 2019 dai coltivatori diretti, coloni, mezzadri e imprenditori agricoli professionali. Vediamoli nel dettaglio.

 

Lavoratori Agricoli, come si calcolano i contributi 2019

Con Circolare INPS n. 91 del 17 giugno 2019, è stato determinato il calcolo dei contributi obbligatori dovuti per l’anno 2019 da parte di:

  1. coltivatori diretti;
  2. coloni;
  3. mezzadri;
  4. e infine imprenditori agricoli.

 

Il calcolo dei contributi dovuti dai coltivatori diretti e dagli altri soggetti poc’anzi citati, viene effettuata sulla base della classificazione delle aziende nelle quattro fasce di reddito convenzionale, indicate all’interno della Legge n. 233/1990, Tabella D, le cui tariffe sono state rimodulate da parte del D.Lgs. n. 146/1997 (a loro volta convertite in euro con la Circolare INPS n. 83 del 23 aprile 2002).

 

La suddivisione delle aziende agricole per fasce di reddito

Sulla base delle indicazioni citate, le aziende annualmente vengono incluse all’interno di una specifica fascia di reddito convenzionale, che corrisponde:

  1. al reddito agrario dei terreni condotti;
  2. al reddito determinato con riferimento all’allevamento di animali.

 

Lavoratori Agricoli: il reddito medio convenzionale 2019

La contribuzione dovuta così viene determinata tenendo conto del reddito medio convenzionale (ossia di un importo stabilito annualmente con Decreto del Ministero del Lavoro) il quale va moltiplicato per il numero di giornate indicate nella Tabella D, in corrispondenza della fascia di reddito convenzionale da applicarsi; il risultato così ottenuto dovrà essere poi valutato tenendo conto delle aliquote percentuali che verranno riportate in conclusione.

Con riferimento al reddito medio convenzionale, bisogna precisare che per l’anno 2019 è stato determinato con Decreto del 30 maggio 2019 del Direttore Generale per le politiche previdenziali e assicurative del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali nella misura di euro 58,62.

 

Contributi per il 2019: le aliquote da applicare

Le aliquote da rispettare sono state rideterminate dal D.L. n. 201/2011, convertito dalla L. n. 214/2011, articolo 24, comma 23, il quale ha previsto che, a decorrere dal 1° gennaio 2012, le aliquote contributive pensionistiche di finanziamento e di computo dei coltivatori diretti, mezzadri e coloni ed anche, a decorrere dal 2013, per gli Imprenditori Agricoli Professionali iscritti alla relativa gestione autonoma dell’INPS, sono fissate per tutti al 24%.

Di conseguenza – avendo valutato per l’anno 2019 il reddito medio convenzionale è fissato nella misura di euro 58,62 e segnalato che l’aliquota da applicare ai coltivatori diretti, mezzadri, coloni e imprenditori agricoli professionali deve essere comprensiva del contributo addizionale del 2%l’aliquota totale da applicare senza distinzione né di ubicazione né di giovane età, è fissata al 24%.

Inoltre, si segnala che il contributo addizionale di cui all’articolo 17, comma 1, L. n. 160/1975 è pari a euro 0,68 per ciascuna giornata di lavoro.

 

Lavoratori Agricoli: la contribuzione di maternità 2019

Con riferimento alla contribuzione di maternità, il contributo annuo dovuto è fissato nella misura di euro 7,49: tale contributo è dovuto per ciascuna unità attiva iscritta nella gestione speciale dei coltivatori diretti, mezzadri e coloni, nonché per gli imprenditori agricoli professionali, ai sensi del D.Lgs. n. 151/2001, articolo 66.

 

Lavoratori Agricoli: la contribuzione INAIL 2019

Per quanto riguarda invece la contribuzione INAIL, bisogna segnalare che il contributo dovuto per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali per tali soggetti è fissato per l’anno 2019 nella misura capitaria annua di euro:

  • 768,50 per le zone normali;
  • 532,18 per i territori montani e le zone svantaggiate.

Si ricorda a tal proposito come, sulla base della…

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