La rilevanza penale della condotta del contribuente giustifica l’incremento delle sanzioni oltre il minimo edittale?

Contenzioso tributario e processo tributario

Quantificazione della sanzione

L’articolo 7 del D.Lgs n. 472/1997 contempla il principio secondo cui nella determinazione quantitativa della sanzione si deve aver riguardo, in primo luogo, alla gravità della violazione e che, a tale fine, occorre anche fare riferimento alle caratteristiche della condotta dell’agente, all’opera da lui svolta per l’attenuazione o l’eliminazione delle conseguenze e, per altro verso, alla personalità del trasgressore e alle sue condizioni economiche sociali.

Gli Uffici, nella determinazione delle sanzioni concretamente applicabili, devono non attestarsi sui limiti minimi normativamente previsti sfruttando  integralmente il range edittale, dando puntuale applicazione alla disciplina delle sanzioni.

Graduare la misura delle sanzioni in relazione alla specificità della fattispecie e della violazione esaminata costituisce un obbligo normativo e non una facoltà.

Una sanzione adeguatamente commisurata alla gravità della condotta, all’opera svolta per eliminare o attenuare le conseguenze dell’illecito, alla personalità, alle condizioni economiche e sociali del contribuente, è necessaria per dare effettività ai principi di uguaglianza sostanziale ed equità che stanno a fondamento del sistema tributario.

Alla luce di tale assunto la rilevanza penale della condotta del contribuente giustifica l’incremento delle sanzioni oltre il minimo edittale?

L’irrogazione della sanzioni amministrative in misura maggiore rispetto al minimo edittale è legittima nell’ipotesi in cui la violazione contestata dall’Ufficio abbia anche un risvolto penale?

Incremento delle sanzioni oltre il minimo edittale

La violazione di norme tributarie può dare luogo ad un illecito penale o amministrativo a seconda della sanzione stabilita dal legislatore per quella determinata fattispecie. Per il reato sono previste le sanzioni della multa e della reclusione per i delitti (o dell’arresto e ammenda per le contravvenzioni), mentre, per la violazione amministrativa, la sanzione pecuniaria, consistente nel pagamento di una somma di denaro, e le sanzioni accessorie, aventi carattere interdittivo.

Le sanzioni penali sono inflitte dall’Autorità giudiziaria ad esito di un processo penale; le sanzioni ammnistrative dall’Amministrazione finanziaria con provvedimento amministrativo.

La sanzione tributaria può essere prevista dalla legge in misura fissa, anche in proporzione all’ammontare del tributo evaso, ovvero tra un minimo ed un massimo entro cui l’ufficio finanziario determina l’ammontare della sanzione da comminare al caso concreto, tenendo conto dei parametri stabiliti dalla legge.

Soprattutto in tale ultimo caso, l’applicazione di sanzioni tributarie differenziate in funzione del diverso disvalore della violazione commessa contribuisce indubbiamente a realizzare un sistema fiscale più equo, condizione essenziale per garantire l’osservanza degli obblighi fiscali.

La disciplina delle sanzioni contenuta nel D.Lgs. 472/1997, ispirata al principio della personalità, risponde appieno a tale esigenza, stabilendo che nella determinazione della sanzione in concreto applicabile si tenga conto della gravità della violazione e della personalità dell’autore.

L’articolo 7, comma 1, D.Lgs. 472/1997, stabilisce che “nella determinazione della sanzione si ha riguardo alla gravità [1] della violazione – desunta anche dalla condotta dell’agente [2] – all’opera da lui svolta per l’eliminazione o l’attenuazione delle conseguenze, nonché alla sua personalità e alle condizioni economiche e sociali.

I criteri da rispettare

Da tale norma si possono quindi dedurre i criteri di determinazione della sanzione, che sono costituiti:

  1. della gravità della violazione;
  2. dell’opera successivamente svolta dall’agente per eliminare o attenuarne le conseguenze;
  3. della personalità dell’agente (da desumersi, ai sensi del comma 2 dello stesso articolo 7, anche dai suoi precedenti in ambito…
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