Uniemens: nuove istruzioni per l’indennità economica di malattia

A partire dalla denuncia del mese di marzo, aziende e intermediari saranno tenuti a inserire all’interno del flusso Uniemens, sezione “PosContributiva”, un nuovo elemento ossia , il quale specifica la tipologia di trattamento retributivo applicato al lavoratore nei casi di assenza per malattia, sulla base delle previsioni del contratto o accordo collettivo di lavoro ovvero, se di miglior favore, del contratto individuale

Uniemens: nuove istruzioni per l’indennità economica di malattiaA partire dalla denuncia del mese di marzo, aziende e intermediari saranno tenuti a inserire all’interno del flusso Uniemens, sezione “PosContributiva”, un nuovo elemento ossia <TipoRetrMal>, il quale specifica la tipologia di trattamento retributivo applicato al lavoratore nei casi di assenza per malattia, sulla base delle previsioni del contratto o accordo collettivo di lavoro ovvero, se di miglior favore, del contratto individuale.

Nuove istruzioni per la compilazione del flusso Uniemens

Con la pubblicazione del Messaggio n. 803 dello scorso 27 febbraio 2019, l’INPS rende noto che sono previste – a partire dalla dichiarazione contributiva di competenza del mese di marzo 2019 – nuove modalità per la compilazione del versamento della contribuzione di malattia.

Più nel dettaglio, il messaggio in questione ricorda (ai sensi dell’articolo 20, comma 1-bis, del Decreto Legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito dalla Legge 6 agosto 2008, n. 133 – a sua volta introdotto dall’articolo 18, comma 16, lettera a), del D.L. 6 luglio 2011, n. 98, convertito con modificazioni dalla L. 15 luglio 2011, n. 111 – ) che a decorrere dal 1° maggio 2011, i datori di lavoro che hanno corrisposto, per previsione contrattuale, il trattamento economico di malattia sono comunque tenuti al versamento della contribuzione di finanziamento dell’indennità economica di malattia ai sensi dell’articolo 31 della Legge 28 febbraio 1986, n. 41, per le categorie di lavoratori “cui la suddetta assicurazione è applicabile” ai sensi della normativa vigente.

Soggetti interessati

Le istruzioni di cui al presente messaggio fanno quindi riferimento all’assolvimento degli obblighi informativi ai fini previdenziali relativi a lavoratori per i quali sia applicabile, sulla base del quadro normativo vigente, l’assicurazione economica di malattia; tra tali soggetti il messaggio INPS in questione, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, elenca:

  • operai dipendenti di aziende del settore industria;
  • operai e impiegati del settore terziario e servizi;
  • salariati del settore credito, assicurazione e servizi tributari appaltati;
  • lavoratori con contratto di somministrazione di lavoro, lavoratori dipendenti dell’appaltatore, lavoratori distaccati, lavoratori con contratto di lavoro intermittente, lavoratori con contratto di apprendistato, lavoratori con contratti di lavoro ripartito, lavoratori a tempo parziale, lavoratori con contratto di inserimento;
  • lavoratori iscritti al Fondo pensioni lavoratori dello spettacolo con rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato;
  • lavoratori interinali;
  • soci dipendenti da società o enti cooperativi anche di fatto;
  • addetti alla navigazione marittima e alla pesca marittima;
  • detenuti lavoratori.

L’excursus normativo e la conferma della non esonerabilità al versamento contributivo

Le disposizioni di cui all’art. 20, comma 1, del Decreto Legge 25 giugno 2008 n. 112 (convertito con modificazioni nella legge 6 agosto 2008, n. 133) e di cui all’art. 18, comma 16, del Decreto Legge n. 98/2011 (convertito con modificazioni nella Legge n. 111/2011), hanno configurato una circostanza per cui i datori di lavoro che hanno corrisposto per legge o per contratto collettivo, anche di diritto comune, il trattamento economico di malattia, a partire dal 1° maggio 2011 sono comunque tenuti al versamento della contribuzione di finanziamento dell’indennità economica di malattia.

Ciò comporta in buona sostanza che, considerata la natura compensativa della perdita di guadagno della prestazione previdenziale della malattia, ai lavoratori che risultino essere destinatari delle norme vigenti in materia di assicurazione economica di malattia, la tutela viene riconosciuta, in caso di evento morboso, sempreché i medesimi non percepiscano la normale retribuzione in forza del contratto collettivo di riferimento.

Le nuove istruzioni per la compilazione…

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