Fatture emesse: i nuovi termini di registrazione delle fatture attive

Pubblicato il 5 marzo 2019



Il D.L. 119/2018 è intervenuto semplificando anche la registrazione delle fatture emesse. In realtà non si tratta solo di un intervento finalizzato a semplificare gli adempimenti dei contribuenti, ma è stato concretamente adeguato l’adempimento al nuovo obbligo di emissione delle fatture in formato digitale avente decorrenza dal 1° gennaio 2019. La disposizione citata, la cui rubrica è “Disposizioni di semplificazione in tema di annotazione delle fatture emesse" è intervenuta direttamente sul corpo dell’art. 23 del D.P.R. n. 633/1972 modificandone i relativi contenuti. Il legislatore non solo ha ampliato i termini di registrazione del documento emesso, ma ha collegato l’adempimento non più alla data di emissione, ma alla data di effettuazione dell’operazione

Fatture emesse: i nuovi termini di registrazione delle fatture attiveL’art. 12 del decreto legge 23 ottobre 2018, n. 119 è intervenuto semplificando anche la registrazione delle fatture emesse.

In realtà non si tratta solo di un intervento finalizzato a semplificare gli adempimenti dei contribuenti, ma è stato concretamente adeguato l’adempimento al nuovo obbligo di emissione delle fatture in formato digitale avente decorrenza dal 1° gennaio 2019.

La disposizione citata, la cui rubrica è “Disposizioni di semplificazione in tema di annotazione delle fatture emesse" è intervenuta direttamente sul corpo dell’art. 23 del D.P.R. n. 633/1972 modificandone i relativi contenuti.

Il legislatore non solo ha ampliato i termini di registrazione del documento emesso, ma ha collegato l’adempimento non più alla data di emissione, ma alla data di effettuazione dell’operazione.

La disposizione precedentemente in vigore in tema di registrazione delle fatture emesse