I capisaldi della definizione agevolata dei processi verbali di constatazione

di Isabella Buscema

Pubblicato il 21 febbraio 2019



I processi verbali di constatazione (PVC) redatti dall'Agenzia delle Entrate o dalla Guardia di Finanza e consegnati entro il 24 ottobre 2018 sono definibili in base a quanto previsto dall'articolo 1 del D.L. 119/2018. I contribuenti nei confronti dei quali sono state mosse contestazioni mediante un Pvc, consegnato entro lo scorso 24 ottobre 2018, potranno fare pace con il fisco, presentando una dichiarazione integrativa. La sanatoria consiste nel fatto che sono integralmente e complessivamente dovuti tutti i tributi ed eventuali contributi, autoliquidati dal contribuente sulla base dei rilievi constatati nel processo verbale oggetto di definizione agevolata, con sconto integrale delle sanzioni amministrative e degli interessi

I capisaldi della definizione agevolata dei processi verbali di constatazioneI processi verbali di constatazione (Pvc) redatti dall'Agenzia delle Entrate o dalla Guardia di Finanza e consegnati entro i1 24 ottobre 2018 sono definibili in base a quanto previsto dall'articolo 1 del D.L. 119/2018.

I contribuenti nei confronti dei quali sono state mosse contestazioni mediante un Pvc, consegnato entro lo scorso 24 ottobre 2018, potranno fare pace con il fisco, presentando una dichiarazione integrativa (cd. correttiva nei termini).

La sanatoria consiste nel fatto che sono integralmente e complessivamente dovuti tutti i tributi ed eventuali contributi, autoliquidati dal contribuente sulla base dei rilievi constatati nel processo verbale oggetto di definizione agevolata, con sconto integrale delle sanzioni amministrative e degli interessi.

La logica della disposizione è quella di indurre il contribuente a evitare il contenzioso, in cambio della eliminazione degli oneri accessori alle violazioni.

In ossequio al principio generale della autonomia dei periodi d'imposta, è  possibile una definizione che riguarda solo alcuni degli anni oggetto di contestazione.

Tale possibilità incide sulla fruibilità di uno strumento che, essendo "flessibile" e appetibile”, sarà in grado di adattarsi alle diverse circostanze e alle diverse esigenze del contribuente.

Alla luce del provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate (prot. 17776 del 23 gennaio 2019), è possibile effettuare valutazioni definitive e consapevoli sull’appetibilità della sanatoria dei PVC.

 

NdR: Potrebbe interessarti anche...Definizione agevolata avvisi bonari partite IVA con riduzione fatturato

 

Definizione agevolata dei processi verbali di constatazione: cause ostative

La norma sulla definizione agevolata dei processi verbali di constatazione (articolo 1 del Dl n 119/2018) prevede quali cause ostative la notifica di un atto di accertamento (derivante dallo stesso Pvc) notificato entro il 24 ottobre 2018 e la ricezione di un invito al contraddittorio, sempre entro la medesima data.

Con riguardo all'invito al contraddittorio, è chiaro che la causa ostativa è rappresentata dall'invito contenente l'indicazione delle maggiori imposte dovute.

La norma di riferimento menziona l'invito di cui all'articolo 5, comma 1, del Dlgs 218/1997, che per l'appunto prescrive che il documento debba contenere l'importo delle impo