Fattura elettronica e tracciabilità dei pagamenti: riduzione dei termini di accertamento a tre anni

Commercialista Telematico | Software fiscali, ebook di approfondimento, formulari e videoconferenze accreditateIl 2019 è iniziato da poche ore e, una volta smaltito lo zampone e le lenticchie, gli operatori saranno subito alle prese con i cronici problemi fiscali.

I fronti su cui saranno impegnati sono essenzialmente due: l’impatto della legge di Bilancio 2019 appena pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale (Legge 30/12/2018 n. 145) e l’acquisizione della necessaria dimestichezza con l’obbligo di fatturazione elettronica.

Sotto questo profilo, più in generale, deve osservarsi, come il legislatore degli ultimi anni abbia attribuito molta più rilevanza alla tracciabilità delle operazioni e quindi anche alla tracciabilità dei pagamenti.

Dall’1 luglio scorso le spese relative all’acquisto di carburanti per autotrazione possono essere considerate in deduzione dal reddito di impresa e di lavoro autonomo a condizione che i pagamenti siano effettuati con carte di debito, di credito, prepagate e in generale con altri mezzi in grado di assicurare la tracciabilità dell’operazione. La novità, oramai in vigore da più di sei mesi, impone un drastico cambiamento delle abitudini e dell’organizzazione della propria attività.

La fatturazione elettronica: l’invio a mezzo PEC

L’obbligo generalizzato è entrato in vigore dall’1 gennaio 2019 e riguardarda tutti i soggetti, ad eccezione di quelli di minori dimensioni. Sono esclusi i contribuenti forfetari, gli ex minimi, le operazioni da e verso soggetti non stabiliti nel territorio dello Stato e gli enti associativi che si avvalgono del regime previsto dalla legge n. 398/1991. Ciò condizione che i predetti enti abbiano conseguito, nell’anno precedente, entrate commerciali di importo non superiore a 65.000 euro.

I contribuenti potranno inviare e ricevere le fatture tramite il Sistema di Interscambio, cioè un postino virtuale in grado di recapitare i documenti al destinatario indicato nella fattura stessa. Le procedure e le modalità di invio possono essere diverse ed una di queste prevede l’utilizzo della Posta elettronica certificata.

Se il professionista o l’imprenditore intende inviare le fatture alla PEC del destinatario della prestazione, deve indicare l’indirizzo mail all’interno della fattura, ma il documento non deve essere trasmesso direttamente al cessionario/committente: l’operazione di trasmissione e di recapito dovrà essere gestita tramite il Sistema di Interscambio.

Sarà dunque necessario generare e trasmettere al SdI, allegando alla PEC, il file della fattura in formato XML. L’Agenzia delle entrate ha precisato sul punto, in una della FAQ pubblicate il 21 dicembre scorso, sul proprio sito internet, che “La fattura elettronica che viene inviata direttamente alla casella PEC del cliente, non passando per il SdI, si ha per non emessa”.

Il cedente/prestatore deve inserire e inviare, la prima volta, il messaggio di PEC all’indirizzo sdi01@pec.fatturapa.it

Una volta ricevuta la PEC, il SdI comunicherà – con apposito messaggio inviato allo stesso indirizzo PEC da cui ha ricevuto la email – un nuovo indirizzo PEC – SdI a cui inviare le successive PEC contenenti le altre fatture elettroniche.

L’acquisto dei carburanti per autotrazione e la gestione delle carte di credito e dei conti correnti dello studio

E’ stato già anticipato come dal 1° luglio 2018 la deducibilità delle spese sostenute per l’acquisto di carburanti per autotrazione richieda l’effettuazione del pagamento con mezzi in grado di assicurare la tracciabilità. Inoltre dall’inizio dell’anno nuovo è “andata in pensione” definitivamente la scheda carburante sostituta dalla fatturazione elettronica.

Conseguentemente, dal 1° gennaio il contribuente deve prestare molta più attenzione alla gestione dei pagamenti tramite carta di credito.

E’ opportuno, anche se non sussiste uno specifico obbligo per i professionisti, separare le carte di credito utilizzate per l’attività da quelle personali.

Il pagamento dei carburanti sarà effettuato…

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