Fattura elettronica e cassetto fiscale: al via l’attivazione del servizio deleghe automatico all’intermediario

Fattura elettronica e cassetto fiscale: al via l’attivazione del servizio deleghe automatico all’intermediarioLe Entrate realizzano un sito web con un servizio che consentirà di inviare, con modalità massiva dal 5 novembre 2018 o con modalità puntuale dal 30 novembre 2018, una comunicazione telematica contenente i dati essenziali delle deleghe conferite, ai fini della loro attivazione automatica.

Approvate le nuove regole per conferire le deleghe agli intermediari per l’utilizzo dei servizi di fatturazione elettronica dell’Agenzia. Con il provvedimento direttoriale n. 291241 del 5 novembre 2018, il direttore dell’Agenzia, ha infatti definite le modalità con cui gli intermediari delegati possono inviare all’Amministrazione la comunicazione telematica contenente i dati essenziali delle deleghe ricevute, ai fini della loro attivazione automatica.

E’ stata, quindi, ufficializzata la comunicazione che potrà essere inviata con modalità “massiva”, e potrà, così, contenere i dati di più deleghe conferite, oppure potrà essere trasmessa con modalità “puntuale”, per attivare singolarmente ogni delega ricevuta.

Sarà necessario fornire alcuni elementi di riscontro, relativi alla dichiarazione Iva presentata dal delegante l’anno precedente, utili a provare l’effettivo conferimento della delega all’intermediario. Nel caso in cui non siano disponibili gli elementi di riscontro sarà comunque possibile avvalersi di una ulteriore procedura che consentirà l’acquisizione delle deleghe via posta elettronica certificata (Pec), quindi senza la necessità di recarsi in ufficio.

Approvati anche i relativi modelli, uno per il conferimento/revoca delle deleghe all’utilizzo dei servizi di e-fattura e un secondo per il Cassetto fiscale delegato.

Invio massivo o puntuale per attivare le deleghe

Considerata la vasta platea dei soggetti coinvolti nel processo di fatturazione elettronica e i volumi di fatture previsti, l’Agenzia ha messo a punto due procedure per semplificare il processo di attivazione delle deleghe, garantendo, al contempo la tutela del delegante.

In particolare, è stato realizzato un servizio che consente di inviare, con modalità massiva dal 5 novembre 2018 o con modalità puntuale dal 30 novembre 2018, una comunicazione telematica contenente i dati essenziali delle deleghe conferite, ai fini della loro attivazione automatica.

In questo caso, verrà chiesto al delegato di indicare degli elementi, relativi alla dichiarazione Iva presentata dal delegante l’anno precedente, per provare di aver effettivamente ricevuto la delega.

Ad ulteriore tutela del delegante, l’Agenzia invierà un messaggio di posta elettronica certificata – all’indirizzo risultante dall’Indice nazionale degli indirizzi PEC delle imprese e dei professionisti (INI-PEC) – per comunicare l’attivazione della delega.

Sempre per snellire le procedure, l’Agenzia ha previsto una seconda modalità che consentirà di attivare le deleghe anche per i clienti per i quali non è possibile fornire gli elementi di riscontro, ad esempio perché nell’anno precedente la dichiarazione IVA non è stata presentata.

Anche in questo caso non sarà necessario recarsi in ufficio, ma sarà sufficiente inviare tramite pec un file con gli elementi essenziali delle deleghe e la copia dei moduli di delega sottoscritti dai deleganti.

Servizi e numero di soggetti delegabili

Gli operatori potranno delegare all’utilizzo dei servizi e-fattura fino a quattro soggetti, per un periodo massimo di due anni. Per quanto riguarda, invece, la consultazione del proprio cassetto fiscale gli operatori potranno delegare fino a 2 intermediari, automaticamente per 4 anni, salvo revoca.

Per fornire un ulteriore ausilio ai contribuenti nel conferimento delle deleghe entrambi i modelli prevedono due nuove sezioni dedicate all’indicazione dei dati dell’eventuale soggetto cui si conferisce procura per la consegna presso un qualsiasi ufficio territoriale e di quelli relativi all’autentica della firma del delegante.

Delega all’utilizzo dei servizi di fatturazione elettronica

L’Agenzia delle entrate, considerata la vasta platea dei contribuenti tenuti all’emissione dell’e-fattura, ha realizzato e messo a disposizione una serie di servizi, l’utilizzo dei quali può essere delegato agli intermediari.

Per agevolare il conferimento delle deleghe, è stato realizzato un ulteriore servizio, che consente agli intermediari di inviare, con modalità sia massiva sia puntuale, una comunicazione telematica contenente i dati essenziali delle deleghe loro conferite, per l’attivazione automatica delle stesse, previa verifica degli elementi di riscontro che l’intermediario deve indicare a garanzia dell’effettivo conferimento della delega da parte del contribuente.

Inoltre, per assicurare una rapida ed efficace acquisizione e gestione delle deleghe, è stata predisposta un’apposita procedura, prevedendo la possibilità per coloro che possono autenticare la sottoscrizione della delega (articolo 63, Dpr 600/1973) di inviare, tramite posta elettronica certificata, un file contenente gli elementi essenziali delle deleghe conferite, nonché la copia delle deleghe cartacee, che gli stessi sono tenuti ad acquisire preventivamente, debitamente compilate e sottoscritte e a conservarle, in originale, per consentire all’Agenzia delle entrate di effettuare gli opportuni controlli.

Per agevolare gli adempimenti dei contribuenti e uniformare il comportamento degli intermediari, con il provvedimento pubblicato il 5 novembre 2018, quindi, è stato approvato un nuovo modulo per il conferimento e la revoca della delega all’utilizzo dei servizi di fatturazione elettronica.

Il modulo contiene due nuove sezioni dedicate, rispettivamente, all’indicazione dei dati dell’eventuale soggetto cui si conferisce procura per la consegna presso un qualsiasi ufficio territoriale, nonché di quelli relativi alla dichiarazione sostitutiva di atto notorio (resa dai soggetti riconosciuti idonei all’autentica della firma del delegante).

I servizi delegabili sono i seguenti:

  • consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche o dei loro duplicati informatici;
  • consultazione dei dati rilevanti ai fini Iva;
  • registrazione dell’indirizzo telematico;
  • fatturazione elettronica e conservazione delle fatture elettroniche;
  • accreditamento e censimento dispositivi.

Ogni delega può essere conferita a non più di quattro soggetti e la relativa durata è fissata dal delegante entro il limite di due anni dalla data del conferimento (se la durata non è indicata è automaticamente fissata a due anni (salvo revoca).

Peraltro, a partire dal 5 novembre 2018, e per i successivi 60 giorni, sarà possibile continuare a utilizzare il modulo approvato lo scorso 13 giugno.

Delega all’utilizzo del Cassetto fiscale delegato

Per “Cassetto fiscale delegato” si intende il servizio attraverso il quale un intermediario può consultare le informazioni contenute nel Cassetto fiscale di coloro che gli preventivamente conferito una specifica delega.

Tenuto conto delle diverse modalità di presentazione all’Agenzia delle entrate delle deleghe relative all’utilizzo di questo servizio, con il neo provvedimento viene approvato un modulo separato per il conferimento/revoca di tali deleghe.
Il servizio è delegabile fino a un massimo di due intermediari, mentre la durata della delega è automaticamente fissata a 4 anni (salvo revoca).

Vincenzo D’Andò

6 novembre 2018

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